Sede di Crotone

News & Eventi

20/03/2011
Torneo di burraco a Crotone.
Domenica 20 marzo nei locali del Dopolavoro Ferroviario si è svolto un torneo di Burraco organizzato dal Gruppo Comunale A.I.D.O. di Crotone per l’autofinanziamento e la promozione della cultura della donazione.
L' A.I.D.O. vuole ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: gli amici ed i soci che, numerosi, hanno aderito all'invito e gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa.
 
30/05/2010
Giornata nazionale della donazione di organi, tessuti e cellule.
PROGRAMMA

17 maggio - ore 11.00
Conferenza stampa presso la Casa della Cultura organizzata dalllUISP per "Bici in città".

17 maggio - ore 19,00
Convegno sulla Donazione organizzato dal gruppo comunale A.I.D.O. presso la sala Sant'Agostino" della Parrocchia di Santa Rita.

22 maggio - ore17.00
Torneo di "Burraco" presso la sala parrocchiale della Chiesa del Carmine, Crotone.

23 maggio - ore 9.00
"Bici in città".
Presenza punto informativo A.I.D.O.. Distribuzione gadget in favore della cultura del dono. Partenza ore 10.30; percorso cittadino di 12 Km.

23 maggio - ore 17,l0
S. Messa nella Cappella Ospedaliera in suffragio degli ultimi donatori d'organi della Provincia

24 maggio
Presso il Palamilone, partita di Calcetto squadra Ordine dei Medici vs squadra Calcio 5 Kroton; invitati gli alunni delle scuole medie e superiori; verrà proiettato prima della partita un video sulla cultura della donazione degli organi.

26 maggio – ore 9,00
P.le antistante Poste Centrali, gazebo informativo sulla donazione degli organi.
29 maggio - ore 9.30
Convegno sulla Donazione organizzato dal Comune di Mesoraca, con interventi del Coordinatore Locale ASP alla donazione e del presidente provinciale A.I.D.O..

29 maggio - ore 10:00
Presso la Lega Navale di Crotone, Regata velica.
Punto informativo A.I.D.O.

30 maggio
Lega navale Crotone, sagra del dolce.
 
25/05/2010
Sport come terapia, i medici scendono in campo.
Lo sport come farmaco dopo il trapianto.
É questo il tema conduttore della manifestazione sportiva, organizzata dalla sezione comunale e provinciale dell’A.I.D.O. con la collaborazione del CSV Aurora che si è tenuta ieri mattina al Palamilione. Una manifestazione caratterizzata dalla partita di calcetto, tra la rappresentativa dell’Ordine dei Medici e la squadra Calcio 5 Kroton, team che si è imposto ai calci di rigore dopo il pareggio per sei reti a sei. La partita ha posto l'accento sull'importanza dell'attività sportiva nei trapiantati, come ha confermato Loredana Calvo, presidente comunale dell’A.I.D.O.: «secondo uno studio dell’Università di Bologna l'attività fisica svolge un ruolo terapeutico nelle persone trapiantate, riduce infatti la mortalità cardiovascolare». Ma lo sport è anche solidarietà, perché come ha affermato Ines Maroni, presidente provinciale dell’A.I.D.O., «l'attività sportiva serve come strumento per inculcare ai giovani la cultura della donazione e fare capire loro che il fisico deve essere ben mantenuto».
Per questo motivo ieri mattina il Palamilione è stato preso d'assalto da numerose classi delle scuole crotonesi, come Giovanni XXIII, Rosmini, Donegani, Gravina, Pitagora, Pertini, Vittorio Alfieri, Lucifero, classi che hanno assistito alla proiezione di un corto sul tema della donazione. Perché l'evento sportivo è rientrato di diritto nella programmazione della settimana della donazione di organi e di tessuti, un evento che ha cercato di sensibilizzare il popolo crotonese. Popolo in cui le opposizioni per la donazione sono molto elevate. Dato confermato dal coordinatore dei trapianti dell'Asp di Crotone, Franco Bossio e da Ines Maroni: «purtroppo nella nostra provincia il numero delle opposizioni per la donazione sono aumentate». Ma un dato positivo, in occasione dell'evento, è emerso: l'aumento delle donazioni delle cornee. Anche grazie all'attività di sensibilizzazione dell'A.I.D.O. che nel corso del mese di maggio ha organizzato diversi convegni. L'ultimo si terrà il 12 giugno a Mesoraca, su iniziativa dello stessa amministrazione comunale, che ha inteso sensibilizzare la popolazione locale.
(E. T., Il Quotidiano)
 
24/05/2010
Divulgazione e sport al PalaMilone per parlare ai più giovani.
Secondo l’A.I.D.O. “donazione” fa rima con l’informazione.

Di solito è l’A.I.D.O. - Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule che va a trovare i ragazzi direttamente nelle scuole per fornire informazioni e coltivare i suoi valori, lunedì 24 maggio, invece, in occasione della “Settimana nazionale della donazione organi, tessuti e cellule”, è stata l’associazione ad invitare i ragazzi ad un appuntamento speciale al PalaMilone, dove il coordinamento donazioni organi e tessuti di Crotone ha abbinato l’attività divulgativa ad un momento di sport.
La mattinata, a cui hanno partecipato le scuole “Rosmini”, “Giovanni XXIII”, “Alfieri”, “Pertini” e “Lucifero”, infatti, si è aperta con la proiezione del video “Ti voglio donare”, che ha presentato ai ragazzi la donazione degli organi come un atto di amore e di solidarietà. Dopodichè è iniziato il momento sportivo, che ha visto impegnati in una partita di calcetto le squadre dell’Ordine dei medici di Crotone e la Calcio 5 Kroton. Un momento, insomma, caratterizzato da intrattenimento e riflessione, organizzato volutamente con questa formula nell’intento di riuscire a coinvolgere i più giovani e nella consapevolezza che è proprio verso le nuove generazioni che occorre proiettarsi per determinare un cambiamento, prima che comportamentale, con il sostegno concreto alle donazioni, di tipo culturale.
L’A.I.D.O. di questo a Crotone ne è sempre stata convinta e a confermarlo ancora una volta al PalaMilone è stata la presidente provinciale, Ines Maroni.
“L’attività di sensibilizzazione - ha spiegato - è costante nelle scuole crotonesi, dove incontra il sostegno dei docenti. Questo è un fatto importante perché le donazioni molto spesso sono ostacolate da problemi di natura informativa. I ragazzi, come del resto anche molti adulti, infatti, si accostano con timore a questo tema, ma non perché non condividono la donazione o perché non sono solidali, anzi, questa è una realtà generosa con i bisognosi. Il problema è che persistono pregiudizi e manca la giusta informazione, che basterebbe a cancellare la reticenza e tutte le paure”. “Ti voglio donare” è un progetto che va proprio in questa direzione, per questo è stato proposto per le scuole dal ministero della Salute e patrocinato dal ministero della pubblica istruzione. Un’iniziativa che anche l’A.I.D.O. crotonese ha subito sposato, attuandola nelle scuole medie e superiori della città. Ai ragazzi sono state proposte prima conoscenze teoriche e scientifiche, in seguito sono stati somministrati dei questionari per verificare come il concetto della donazione e i valori a cui fa riferimento sono stati recepiti. Inoltre sono stati invitati a realizzare degli elaborati, molti dei quali sono stati apprezzati al punto da venire pubblicati su “L’Arcobaleno”, il mensile nazionale dell’A.I.D.O.. “I ragazzi crotonesi - ha dichiarato Ines Maroni - con i loro elaborati e rispondendo ai questionari hanno mostrato di aver superato tutti loro dubbi. Abbiamo avuto un’ulteriore conferma del fatto che la solidarietà è un valore che appartiene a questo territorio, serve solo dare gli stimoli giusti. Anche oggi qui al PalaMilone basta vedere come seguono con interesse, nonostante la giovane età, per capire che questo è un argomento che li coinvolge.
Quando siamo andati nelle classi abbiamo sempre incontrato disponibilità all’ascolto.
I nostri giovani sono molto sensibili e altruisti, rappresentano una risorsa che fa ben sperare nella crescita futura dell’A.I.D.O. e quindi nella possibilità di sostenere ancora di più la vita di chi è ammalato e bisognoso, ma c’è ancora tanto da fare”. La strada da percorrere,infatti, è ancora lunga: sono tante le persone che nel triste momento della morte cerebrale di un congiunto, proprio quando potrebbero decidere di donare gli organi, si oppongono e sempre per i soliti motivi legati all’ignoranza della materia. A questo l’A.I.D.O. spera di reagire allargando il numero di persone che sottoscrivono la dichiarazione di volontà, esprimendo così chiaramente il proprio diritto all’autodeterminazione. “Negli ultimi anni - ha detto Ines Maroni - sono cresciute notevolmente anche a Crotone le persone che esprimono da vive la propria volontà, impedendo, così, che altri, al momento della morte la ostacolino. Questo è un fatto positivo, ma purtroppo restano ancora in tanti coloro che dicono di no quando non c’è la dichiarazione di volontà. Serve puntare ancora sull’informazione, quindi. Su questo l’A.I.D.O. continuerà a lavorare, puntando ad un cambiamento culturale che fa appello soprattutto ai più giovani”. Ma l’A.I.D.O., in occasione di questa settimana particolare, oltre ai ragazzi, ha avuto un pensiero anche per altre persone, per coloro che anche nel difficile momento di una perdita non hanno dimenticato di essere altruisti, ovvero le famiglie dei donatori di organi: domenica 23 maggio è stata celebrata nella cappella dell’ospedale civile una santa messa in onore dei donatori crotonesi degli ultimi tre anni (2008, 2009 e 2010). Ai loro familiari è stata donata dall’A.I.D.O. una pergamena in segno di riconoscenza, “un atto doveroso - ha commentato la presidente provinciale dell’A.I.D.O. - per famiglie che oltre a contribuire a salvare la vita di persone ammalate, hanno dato un grande esempio di generosità”. Gli appuntamenti programmati nell’ambito della settimana delle donazioni a Crotone continueranno mercoledì
26, quando dalle ore 9.00, nel piazzale antistante la posta centrale i volontari dell’A.I.D.O. allestiranno un gazebo informativo sulla donazione degli organi; sabato 29, invece, ci sarà un convegno organizzato dal Comune di Mesoraca, con interventi del coordinatore locale dell’Asp alla donazione e del presidente provinciale dell’A.I.D.O.; in fine, domenica 30, la settimana sarà conclusa sulla Lega Navale, dove per tutta la giornata sarà allestito un punto informativo A.I.D.O.. In programma nella stessa giornata una regata velica e in serata la sagra del dolce.
(Angela De Lorenzo - Il Crotonese)
 
23/05/2010
Bicincittà, tra sport e solidarietà.
"BICINCITTA" come punto di riflessione per la rimappatura urbanistica di Crotone.

Obiettivo ribadito da Domenico Mazza, assessore comunale alla Produzione, intervenuto ieri mattina presso la Casa della cultura, in occasione della presentazione della XXV edizione della manifestazione sportiva “Bicincittà”, che ha visto inoltre la presenza di Loredana Calvo, Presidente della sezione locale dell'A.I.D.O., di Nicodemo Martino, Presidente Proloco Cirò Marina e di Carlo Rogliano, Presidente del gruppo Rombo di Makalla di Strongoli.

La manifestazione ciclistica, organizzata annualmente dalla sede locale della U.I.S.P., pone da sempre un problema importante: quello dell'assenza di aree che possano garantire sicurezza in occasione dello svolgimento della gara. Così Domenico Mazza ha ribadito l'importanza di «realizzare interventi strutturali che intendono portare alla rimappatura del contesto urbanistico di Crotone». Interventi che potrebbero passare per la realizzazione del progetto di bike sharing e di percorsi ciclabili per la moutain bike.

L'intervento dell'assessore alla Produzione ha inteso quindi porre l'accento sulle numerose attività messe in campo da molti anni dalla sezione locale delta U.I.S.P.. «Come Unione italiana dello sport per tutti anche per il 2O10 abbiamo messo in campo molte iniziative - ha detto Pino Bevilacqua, Presidente dell'associazione - come “Bicincittà” che si svolgerà il 23 maggio. Speriamo inoltre che durante l'evento i percorsi vengano messi in sicurezza, in modo che i partecipanti possano gareggiare in piena sicurezza».

Nella mattinata di domenica un esercito di ciclisti si riverserà in piazza della Resistenza per percorrere i 12 chilometri previsti nel circuito che attraverserà la città.

Una parte della quota per l'iscrizione sarà devoluta per una buona causa: la costruzione di un campetto polivalente in Senegal - ha confermato Bevilacqua – perché crediamo nella cooperazione tra sport e solidarietà. Lo stesso principio che ha indotto Ia sezione locale dell'A.I.D.O. a prendere parte all'evento, come ha confermato Loredana Calvo, «crediamo nella sinergia tra sport e solidarietà».
(Enrica Tancioni, Il Quotidiano)