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A Superquark si parla di donazione

Rai1, 21 giugno 2017

21/06/2017

Il 2016 è stato un anno record per i trapianti, arrivati a quota 3.694, circa 400 in più rispetto l'anno precedente. I primi mesi del 2017 stanno confermando questo trend estremamente positivo. Il 30% di potenziali donatori non compiono il gesto di solidarietà perché, non avendo dichiarato la propria volontà in vita, lasciano questa decisione difficile ai familiari in un momento tragico.

L’AIDO, con i suoi oltre 1 milione e 350 mila iscritti, è l’Associazione più rappresentativa nel settore sociosanitario che si occupa di sensibilizzare e informare i cittadini per una scelta consapevole. Essere favorevoli alla donazione di organi e tessuti non è solo un gesto di solidarietà, ma anche una scelta giusta. Nel nostro Paese le persone che si ammalano e necessitano di un trapianto sono molte di più degli organi che vengono donati e, ad oggi,  oltre 9.000 persone in Italia sono in lista di attesa. Da ricordare inoltre che circa 400 persone ogni anno muoiono in attesa di un trapianto, mentre, fortunatamente, si stimano in circa 45 mila il numero dei trapiantati italiani che oggi vivono serenamente grazie al dono ricevuto.

I cittadini maggiorenni possono manifestare la propria volontà attraverso:
- la dichiarazione di volontà espressa presso gli Uffici Anagrafe di quei Comuni che hanno aderito al progetto "Una scelta in Comune";
- la registrazione della propria volontà presso la Asl di riferimento o il medico di famiglia;
- l’atto olografo dell’AIDO - Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule.

Queste 3 modalità di dichiarazione confluiscono direttamente nel Sistema Informativo Trapianti, database disponibile 24 ore su 24 in cui vengono registrate le manifestazioni di volontà. Sottoscrivere con queste modalità quando si è in vita, è garanzia che sarà rispettata la nostra volontà, ma soprattutto che la scelta non sarà lasciata ai nostri famigliari, in quei momenti già sconvolti dalla sofferenza della perdita.

Non dimentichiamo che ognuno di noi o un nostro caro potrebbe avere bisogno un giorno del trapianto. L'essere favorevoli alla donazione permette di aumentare gli organi disponibili e garantire in futuro, a chiunque ne avesse bisogno, la possibilità di ricevere un dono prezioso.

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