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La Presidente Flavia Petrin invitata alla Giornata Mondiale del Donatore di Sangue

Incontro con il ministro Beatrice Lorenzin

15/06/2017

Alla presenza del Ministro della Salute, on. Beatrice Lorenzin, del Direttore del Centro Nazionale Sangue (CNS), dott. Giancarlo Maria Liumbruno, del Direttore del Centro Nazionale Trapianti (CNT), dott. Alessandro Nanni Costa e di altre rappresentanze del Sistema Trasfusionale Italiano si è celebrata mercoledì 14 giugno, la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, all’Auditorium “Biagio d’Alba” del Ministero della Salute sito a Roma in Viale Giorgio Ribotta, 5.

Alla manifestazione, di profilo nazionale, è stata invitata a partecipare Flavia Petrin, Presidente AIDO Nazionale, che non ha fatto mancare la sua presenza, a testimonianza di un esplicito riconoscimento dell’alto valore etico, morale e civile della donazione di sangue.

Alla giornata istituita nel 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno partecipato oltre 200 donatori e responsabili delle quattro Associazioni e Federazioni di Donatori di Sangue riconosciute a livello nazionale e riunite nel CIVIS (AVIS, C.R.I. FIDAS e FRATRES).

Nell’occasione è stato sottolineato fra l’altro che la donazione periodica, volontaria, anonima, gratuita, responsabile, associata e programmata è la miglior modalità per sostenere il servizio sanitario nazionale e le necessità trasfusionali, garantendo così la piena fruizione del Diritto alla Salute come sancito dall’Art. 32 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Certamente il Sistema Trasfusionale Italiano negli ultimi anni ha raggiunto un ottimale livello di qualità in grado di garantire a tutti i pazienti la terapia trasfusionale.

La base di questo Sistema è incentrata sul dono che ogni giorno le donatrici e i donatori fanno in maniera generosa e disinteressata. Le Associazioni e le Federazioni dei Donatori di Sangue riunite nel CIVIS operano sul territorio nazionale riunendo oltre 1 milione e 700mila Donatori Volontari Periodici che nell’anno 2016 hanno donato oltre 3.036.600 unità di sangue ed emocomponenti.

Il sangue ed i suoi componenti rappresentano infatti una risorsa indispensabile per la cura dei cittadini ed ognuno ha il dovere civico di contribuire affinché questo bene prezioso sia sempre disponibile in tutte le strutture sanitarie del Paese. Ogni giorno infatti in Italia circa 1.800 pazienti hanno bisogno di trasfusioni a seguito di malattie, trapianti, interventi chirurgici o incidenti, per un totale di quasi 8.200 unità di sangue che provengono unicamente da quanti volontariamente hanno deciso di donarle.

“In questa importante occasione – afferma la Presidente AIDO Nazionale, Flavia Petrin – si è parlato di promozione della cultura del dono perché oggi è importante affrontare il complesso ma fondamentale tema del dono in senso globale; quindi  donazione di sangue ma anche di organi, tessuti e cellule. Sono certa che dalla collaborazione delle Associazioni del dono e dal loro lavoro sinergico potremo finalmente dare una risposta solidale alle persone che si trovano in uno stato di bisogno. Questo lavoro sinergico ovviamente – conclude la presidente Petrin - va fatto insieme con le Istituzioni sanitarie e politiche: solo da un lavoro di squadra possono arrivare i risultati di cui tanto abbiamo bisogno”.

Ricordiamo, in conclusione che i donatori di sangue in Italia sono 1 milione 700 mila. Tanti ma non sempre riescono a soddisfare il fabbisogno.

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