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Nelle stupende colline di Barolo il festival agri-rock “Collissioni” mette in orbita la proposta solidaristica dell’AIDO

18/07/2017

Vicinissimo all’ingresso del palco dove si esibiscono i più grandi artisti musicali del nostro tempo, ospitato nello spazio di “targatocn” - un quotidiano online molto letto in Piemonte e in tante parti d’Italia e del mondo -, lo stand dell’AIDO ha imposto per i tre giorni della manifestazione musicale  e culturale agri-rock “Collisioni” la propria immagine e il proprio richiamo all’etica della donazione di organi, tessuti e cellule.

Estremamente soddisfatto il presidente della Sezione provinciale di Cuneo e segretario nazionale dell’AIDO, Gianfranco Vergnano che, insieme con uno stuolo di collaboratori, ha presidiato tutta la zona travolgendo con il suo simpatico dinamismo ogni autorità o celebrità arrivasse nei paraggi. Dei tantissimi che hanno accettato di posare dietro il “tesserone” AIDO citiamo, solo per fare qualche esempio, il presidente del Senato, Piero Grasso, lo scrittore e saggista Roberto Saviano, il critico d’arte e scrittore Vittorio Sgarbi,  il Premio Nobel cinese Gao Xingjian. E poi tantissimi fra cantanti, musicisti, personaggi della politica e dello spettacolo.

Sono sinceramente commosso - afferma il segretario nazionale Vergnano - perché ognuno di loro, quando ha accettato di posare per una foto con il nostro logo AIDO ha accompagnato questo gesto con parole di stima e di sostegno. Non me l’aspettavo e non era sicuramente scontato”.

Fra le belle sorprese, ricorda sempre Vergnano, “la simpatia genuina e sincera, proprio come è quando si presenta da uomo di spettacolo, di Nino Frassica, che con noi ha improvvisato una piccola gag, così come la cristallina spontaneità di Giorgia. Ma non posso dimenticare tanti altri, da Max Gazzé a Daniele Silvestri, alla disponibilissima Carmen Consoli. Mi fa particolarmente piacere - aggiunge Vergnano - che ad un paio di serate siano stati presenti i vertici dell’Associazione, con la presidente nazionale dott.ssa Flavia Petrin, il vice presidente vicario nazionale Leonio Callioni, il vice presidente nazionale Maurizio Ulacco. Con loro peraltro ho lavorato intensamente il venerdì da mattino fino a sera per una Giunta di Presidenza che ho avuto il piacere di ospitare in quel di Bra, a due passi da Collisioni, così da mostrare il volto dell’AIDO là dove la gente si incontra per passione, per divertimento, per approfondimenti culturali”.

Ricordiamo che la presidente Petrin, insieme con i vice Callioni e Ulacco, hanno poi partecipato, il sabato mattina, ad un  Consiglio regionale presieduto dall’infaticabile presidente regionale del Piemonte Valter Mione, supportato dalla moglie Claudia, presidente la sezione provinciale AIDO di Torino.

Sono stati - ricorda la presidente Petrin -, tre giorni molto intensi e a volte faticosi, ma ricchi di incontri e di entusiasmo. Ho potuto verificare innanzi tutto l’eccezionale ospitalità del segretario Vergnano, sostenuto da un impareggiabile team dirigente cuneese con una valida ed attenta segreteria, affiancato dai tanti aidini, oltre 50, provenienti da vari Gruppi Comunali che hanno reso evidente come nell’ AIDO Piemonte i giovani siano davvero numerosi. Ma sono felice di aver vissuto in un clima di collaborazione e di condivisione come raramente ho trovato. Mione e Vergnano a mio avviso hanno tanti meriti, ma uno spicca su tutti: hanno saputo avvicinare e motivare le giovani leve che hanno dato la loro entusiasmante collaborazione facendo del corner informativo AIDO uno stand di richiamo ed un punto di riflessione”.

Non è inutile aggiungere che a bilancio numerose le manifestazioni di volontà espresse in questa occasione: a bilancio sono già quasi 200. E davvero è un successo clamoroso in un evento di chiara valenza internazionale.

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