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SICILIA ALL’AVANGUARDIA CON ISMETT

UN CENTRO CHE IL MONDO CI INVIDIA

17/05/2017

L’inaugurazione dei nuovi locali dedicati al Centro Cuore è solo l’ultimo di una lunga serie di realizzazioni che pongono l’ISMETT di Palermo (Istituto Mediterraneo dei Trapianti) all’avanguardia in Italia e nel mondo, nel settore della ricerca e del trapianto di organi.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza dei vertici dell’Istituto dell’University of Pittsburgh Medical Center (Upmc), il partner americano di Ismett, il presidente della Regione Rosario Crocetta, l’assessore regionale alla sanità Baldo Gucciardi. “Quello fra la Regione Siciliana ed Upmc -ha sottolineato Jeffrey Romoff, presidente di Upmc International – è stato un modello innovativo di successo che ha contribuito a migliorare la qualità della sanità offerta ai pazienti siciliani ed italiani”.

Nell’occasione l’ISMETT ha festeggiato i suoi primi venti anni di attività; anni di grandi successi e riconoscimenti per l’Istituto Mediterraneo dei Trapianti, nato nel 1997 frutto di una felice partnership fra Regione Sicilia e UPCM (University of Pittsburgh Medical Center) che si prepara ora ad affrontare un futuro di sfide e nuovi traguardi da sempre impegnato con le più innovative terapie ad alta specializzazione.

L’Istituto - sostiene Angelo Luca direttore di Ismett - è un ospedale per acuti, dove il 21% dei posti letto sono di terapia intensiva, che offre cure avanzate e promuove innovazione e ricerca e dove da sempre si sperimentano nuovi modelli organizzativi e gestionali. Ismett è pienamente integrato nella rete del Sistema sanitario regionale ed è un riferimento internazionale per molti paesi del bacino del mediterraneo e non solo. Fin dal 1999 abbiamo investito in Ict, sviluppato un sistema di telemedicina che ci collega con Pittsburgh ma anche con il territorio, e implementato un sistema di Business intelligence che ci consente di aumentare l’efficienza e la qualità delle cure. Internamente abbiamo sviluppato 46 applicativi, l’ultimo dei quali è stato brevettato ed ha ricevuto il premio Innovazione Digitale in Sanità 2017 del Politecnico di Milano”. 

I numeri sui trapianti effettuati da ISMETT IRCCS in questi anni, infatti, parlano chiaro: dal primo trapianto di fegato in Sicilia (1999) sono stati effettuati oltre 1900 trapianti di cui 207 trapianti pediatrici e oltre 300 da donatore vivente, di fegato e rene. Anche i posti letto nel corso degli anni sono aumentati arrivando agli attuali 114 rispetto ai 20 posti di quando ISMETT è nato. “Ismett -ha evidenziato Rosario Crocetta, presidente della Regione Sicilia – è oggi uno dei centri medici più importanti. Il mio auspicio è che questa struttura oltre ad essere un centro di rilevata e riconosciuta fama scientifica possa essere anche un ponte di pace che unisca le diverse culture del Mediterraneo”.

Come detto, i nuovi locali ospiteranno il Centro Cuore. Un progetto finanziato nell’ambito del piano Po Fesr 2007-2013, costato complessivamente 17,5 milioni di euro, di cui 6,5 circa da cofinanziamento regionale e 400.000 euro da fondi di bilancio ISMETT. “Questo prestigioso Istituto  si prepara a fare il salto di qualità che lo vedrà protagonista di un grande processo di integrazione – ha sottolineato l’assessore regionale alla sanità, Baldo Gucciardi –. Nelle prossime settimane è , infatti, prevista l’integrazione con la Fondazione Ri.Med per favorire i programmi di ricerca dell’Istituto. Inoltre, come da piano sanitario, Ismett si prepara ad inaugurare i nuovi posti letto passando dai 70 attuali ai 114”. 

Un po’ di cronaca: i lavori di realizzazione dell’opera sono durati 5 anni.  Nell’ala sud è ubicata la nuova area dedicata alla chirurgia pediatrica addominale. Il nuovo Dipartimento di Pediatria, dispone di 10 ampie stanze di degenza singole, un’area ambulatorio e Day-Hospital, due ludoteche una pei i pazienti ricoverati e l’altra per i pazienti ambulatoriali, una medicheria, oltre uffici e servizi generali di reparto. Nell’ala nord una degenza adulti con 23 posti letto (11 stanze di degenza doppie ed una singola), soggiorno, medicheria, uffici e servizi generali di reparto.

"É stata una gara contro il tempo – ha spiegato Angelo Luca – perché avevamo tempi strettissimi dettati dalla scadenza del finanziamento della Comunità europea. L’obiettivo è satto centrato grazie ai professionisti di ISMETT e UPCM ed i funzionari degli Assessorati coinvolti che in questi mesi hanno lavorato in piena sinergia e con grande impegno. Oggi è un giorno di festa per i cittadini utenti, le istituzioni regionali e nazionali e tutti gli operatori sanitari dell’Istituto che ogni giorno si impegnano per garantire qualità e assistenza ai nostri pazienti".

In una regione che, grazie all’impegno del Centro Regionale Trapianti e di tanti operatori pubblici e privati, i numeri stanno indicando un sensibile miglioramento del settore donazione e trapianto di organi, questo significa una positiva sinergia fra le realtà socio-sanitarie, le istituzioni, il mondo del volontariato cui l’AIDO guarda con particolare favore.

Le premesse per un ulteriore sensibile miglioramento ci sono tutte. Ne beneficeranno le persone e le famiglie più fragili e in attesa di un aiuto per ritornare a vivere una vita degno di questo nome.

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