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NATO A CALTANISSETTA UN NUOVO GRUPPO COMUNALE AIDO

Alla cerimonia inaugurale la Presidente Nazionale Flavia Petrin

30/01/2018

Domenica 28 gennaio, di mattina, in un centro affollato di gente che si godeva, passeggiando, la carezza di un tiepido sole, la sede della Biblioteca comunale ha accolto gli organizzatori, i partecipanti e le autorità convenute per la presentazione alla città del nuovo Gruppo comunale AIDO presieduto dal giovane e determinato Oscar Aiello. Madrina d’eccezione per questa cerimonia, la Presidente AIDO Nazionale, Flavia Petrin, che è rimasta in Sicilia, dopo una serie di incontri terminati il sabato pomeriggio, proprio per portare la propria testimonianza d’affetto e il sostegno di tutta l’AIDO Nazionale, a questa coraggiosa iniziativa nissena. Molti i cittadini, già iscritti all’AIDO o decisi a farlo, intervenuti per la cerimonia. 

I saluti del “padrone di casa” sono stati espressi dal neopresidente Oscar Aiello che, con parole semplici ma precise e dirette al cuore e alla mente di chi ascoltava, ha spiegato le ragioni di questa iniziativa: il desiderio di dare una risposta a chi ha tanto bisogno di aiuto, la certezza che la solidarietà è l’ingrediente fondamentale per una comunità civile, la consapevolezza che non c’erano motivi per aspettare oltre. I saluti delle autorità sono stati portati dall’Assessore alla Sanità del Comune di Caltanissetta, Carlo Campione, che ha ricordato commosso una esperienza personale di solidarietà. Ha poi assicurato il sostegno dell’Amministrazione comunale, sottolineando gli aspetti culturali e sociali della scelta di donare.

Concetti simili, illustrati con parole sentite e certamente non di circostanza, sono stati espressi dalla Presidente della Commissione Sanità del Comune di Caltanissetta, Rita Daniele, che si è detta arricchita nella sua esperienza professionale di psicoterapeuta nei reparti di terapia intensiva, laddove sofferenza e speranza si incontrano e dove con la donazione e il trapianto la vita vince sulla morte. Rita Daniele ha parlato anche della campagna “Una scelta in Comune” sostenendo che si dovrebbe fare di più. A sua volta il presidente Fidas, Carmelo Giardina, ha portato il saluto augurale e la vicinanza della Federazione per il conseguimento di obiettivi condivisi, fondati sulla cultura della solidarietà e sulla civiltà dell’aiuto reciproco.

Articolato ed efficace, come sempre, l’intervento della Presidente Nazionale Petrin che, ringraziando i promotori del nuovo Gruppo comunale, guidati dal neo Presidente Oscar Aiello, ha sottolineato: “State posando la prima pietra nella provincia nissena di una presenza Associativa finora assente. Siete oggi a pieno titolo un anello importante di una lunga catena di amore per il prossimo, che ha cominciato ad esistere 45 anni fa, quando nessuno immaginava cosa AIDO sarebbe poi diventata. Oggi, grazie al costante e generoso lavoro di tantissimi volontari che si sono impegnati per decenni in ogni angolo d’Italia, siamo l’Associazione si riferimento per le istituzioni e per informare i cittadini che donare si può. Se siamo i referenti per le istituzioni sanitarie, per i ministeri, per le scuole, per i Comuni, non è dovuto al caso. Abbiamo sempre raccolto, con coraggio e determinazione, le sfide che abbiamo trovato sulla nostra strada. Ci siamo formati, con umiltà e costanza, e oggi partecipiamo, da protagonisti, alla stesura delle più belle pagine civili della nostra amata Italia. Vedo tra di voi tanti giovani, questo vi fa onore e mi impone di promettervi tutto il mio sostegno e la mia vicinanza. Sappiate che AIDO c’è e che io in particolare farò sempre tutto il possibile per aiutarvi qualora ne aveste bisogno”. Petrin ha poi toccato molti altri temi riguardanti l’AIDO e le campagne di sensibilizzazione, suscitando l’interesse dei partecipanti alla manifestazione inaugurale di questo nuovo Gruppo comunale siciliano.

Sono poi seguite le testimonianze di due trapiantati di fegato, Vincenzo Vella, Presidente del Gruppo AIDO di Favara, e Salvatore Urso, già professore di educazione fisica e oggi volontario particolarmente impegnato. Al di là delle vicende personali, comunque toccanti e significative, da entrambi è emerso un amore viscerale per l’Associazione che si propone di sensibilizzare alla donazione ai fini di trapianto. “Noi sappiamo cosa vuol dire prepararsi a dire addio alla vita. Sappiamo cosa significa sentir crescere l’angoscia dei famigliari, della moglie, dei figli, delle madri e dei padri. E sappiamo con quanta amarezza si guarda quella lista d’attesa che rimane ancorata alla pesantissima cifra di 9 mila persone che aspettano, a volte inutilmente”.

Avendo ricevuto il dono, hanno sottolineato poi Vella e Urso, sentiamo di avere il compito di restituire, con l’impegno e la dedizione, quanto di bello abbiamo avuto facendo tutto il possibile affinché anche altri possano tornare a vivere. I racconti dei due trapiantati hanno toccato il cuore dei presenti per la forza contagiosa di questo amore per il prossimo sbocciato dal dono ricevuto. La conclusione della cerimonia inaugurale è stata affidata alle parole di ringraziamento del Presidente del Gruppo nisseno, Aiello, e della Presidente nazionale, Petrin.

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