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S.I.S.M.: gli studenti di medicina in prima linea.

Numero 1, maggio 2005
Che gli studenti di medicina possano essere non solo semplici ricettori di una sensibilizzazione “dall’alto”, ma veri e propri attori, in futuro, nel delicato ruolo di medico che li attende, di un processo di educazione della comunità alla cultura del Dono e, nella fattispecie, della donazione di organi. Questo il pensiero comune al S.I.S.M. e all’A.I.D.O.. Troppi pregiudizi, idee, discussioni sul tema si affidano a preconcetti e ad una sostanziale disinformazione su come e soprattutto quando si possano donare gli organi, con il concetto ai più sconosciuto di morte cerebrale. Per questo in tutta Italia, a Bari, Bologna e Brescia, Caltanisetta, Catania, Chieti e Ferrara, Foggia, Genova, Messina e Milano, Monza, Napoli nei suoi due atenei, Novara, Padova, Palermo, Pavia, Pisa, nella due facoltà di medicina e chirurgia di Roma, La Sapienza e Tor Vergata, Siena, Sassari,Torino e Trieste, Udine,Varese e Verona, in tutte queste città gli studenti di medicina del S.I.S.M. si sono mobilitati facendo informazione e sensibilizzazione. Il 7 aprile, quindi, prima Giornata Nazionale della Donazione degli Studenti di Medicina, nelle 28 facoltà di medicina d’Italia in cui il S.I.S.M. – Segretariato Italiano Studenti di Medicina è presente, si è parlato di Donazione. In collaborazione con l’A.I.D.O., secondo gli accordi firmati fra le due Associazioni il giorno stesso, da Vincenzo Passarelli, Presidente Nazionale dell’A.I.D.O. e Silvio Sarubbo, Presidente Nazionale del S.I.S.M., nella Sala Gialla del Comune di Caltanissetta alla presenza del Sindaco del capoluogo siciliano, dottor Messana, le varie Sedi Locali del S.I.S.M. hanno organizzato iniziative, dal banchetto informativo, al volantinaggio, alle conferenze e che sono continuate fino al 14 aprile a seconda delle possibilità logistiche delle varie città, volte a sensibilizzare le persone e più in particolare gli studenti di medicina, alla donazione degli organi. Questo accordo rientra all’interno di un progetto più ampio del S.I.S.M. di diventare vero protagonista sullo scenario italiano del volontariato e della promozione della salute, progetto che ha portato questa Associazione a firmare un protocollo d’intenti simile con la CIVIS per la Donazione del Sangue (Ravenna, 26 febbraio 2005) e che lo porterà, nei prossimi mesi, a firmarne un altro con il CESVI per la lotta contro l’AIDS, ufficializzando la già presente collaborazione e creando un vero e proprio ciclo annuale di giornate tematiche di sensibilizzazione ai grandi temi sanitari, inserite all’interno del calendario accademico, che vedranno, dopo la donazione degli organi ad aprile, la donazione del sangue a inizio maggio e novembre, e la lotta all’AIDS in corrispondenza del 1° dicembre.
(Ignazio Martellucci)
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