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A.I.D.O. e Corit, insieme per la ricerca.

Numero 2, luglio 2010
A.I.D.O. ha deciso di sostenere i progetti di ricerca Co.Ri.T., Consorzio per la ricerca sul trapianto d’organi, tessuti, cellule e medicina rigenerativa, e, in occasione della giornata nazionale di informazione A.I.D.O. del 9 - 10 ottobre 2010, di consegnare il relativo materiale informativo.
A Padova dal 1995 opera F.I.T.O.T. (Fondazione per l’Incremento dei trapianti d’Organo e Tessuti) una fondazione pubblico privata di emanazione della Regione Veneto che promuove gli alti valori morali, sociali e culturali che sostengono la donazione di organi e tessuti e cellule.
L'obiettivo che si desidera raggiungere è far si che tutti i cittadini possano compiere una scelta autonoma e consapevole in tema di donazione e trapianto. Per questa ragione F.I.T.O.T. si è impegnata sul fronte della formazione del personale medico-sanitario coinvolto nella filiera donazione-trapianto, in collaborazione con il C.N.T., realizzando nel periodo 2000/2010 oltre un centinaio di corsi formativi che hanno coinvolto più di 4.500 operatori.
Per conto del Ministero della Salute ha realizzato un importante progetto formativo su scala nazionale rivolto ai medici di base e alle associazioni di volontariato.
Inoltre, F.I.T.O.T. ha partecipato alle campagne di sostegno alla donazione promosse dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti svolte in collaborazione con A.I.D.O., A.N.E.D. e A.C.T.I. e altre tra le più importanti Associazioni di Volontariato di riferimento e ha scelto di diventare main sponsor del Gruppo Ciclistico Trapiantati d'Organo (www.ciclotrapiantati.it) costituito da persone che praticano lo sport del ciclismo come testimonianza per diffondere e sensibilizzare la cittadinanza a favore della donazione e del trapianto. Sempre lo sport vede coinvolta F.I.T.O.T. attraverso la realizzazione di progetti sperimentali finalizzati all’individuazione di protocolli sportivi terapeutici a favore di persone trapiantate. Questo progetto nasce in partnership con C.N.T. e Regioni Veneto ed Emilia Romagna.
L’ultima sfida oggi F.I.T.O.T. la sta compiendo sul fronte della ricerca scientifica. Infatti, la creazione di una rete efficiente, in grado di dar vita ad una vera filiera per i trapianti d’organo, non è stato il solo passo compiuto. Infatti, con lungimiranza, la Regione Veneto ha compreso che per guardare al futuro con programmazione e risultati si rendeva necessario investire in ricerca scientifica. Il know how c’era, così come le potenzialità e il capitale umano. Con questa finalità è nato Co.Ri.T nel 1997 che è stato inizialmente costituito da F.I.T.O.T., dall’Azienda Ospedaliera di Padova e dall’Università degli Studi di Padova. Oggi annovera al suo interno le eccellenze in campo sanitario del Triveneto quali l’Università e l’Azienda Ospedaliera di Padova, Verona e Udine, le Aziende U.L.S.S. di Treviso, Vicenza, Rovigo, Venezia e Trento e l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie.
I primi passi, dal 1998 al 2005, sono stati dedicati allo xenotrapianto per poi aprire nuovi filoni di ricerca, che proseguono tutt’oggi, dedicati all’immunologia dei trapianti finalizzata a realizzare il prolungamento della sopravvivenza degli organi umani disponibili per ridurre o eliminare in un futuro i farmaci immunosoppressori.
Su questi progetti di caratura internazionale si misureranno risultati fondamentali per il futuro dei trapianti in Italia e nel mondo e F.I.T.O.T. con il suo impegno in prima linea attraverso il suo centro di ricerca, su questo fronte vuole sostenere che l’impegno di risorse in attività di ricerca scientifica è strategico per migliorare la qualità di vita di chi ha avuto un trapianto d’organo.
(Gloria Milan, Responsabile Comunicazione F.I.T.O.T.)
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