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Leggiamoli Insieme.

Numero 2, luglio 2010
Il trapianto di organi. Realtà clinica e questioni etico-deontologiche
a cura di M. Picozzi
Franco Angeli editore, Milano 2010 € 21,00

Le persone in attesa di un organo sono in numero superiore rispetto agli organi a disposizione. Alcuni pazienti muoiono in lista di attesa. Quali i criteri per assegnare un organo? Cosa fare per aumentare la disponibilità di organi? Fino a che punto offrire ai pazienti organi che presentano dei rischi? Si possono utilizzare criteri meritocratici per determinare la lista di attesa? Domande complesse e drammatiche, che quotidianamente si pongono agli operatori, ai pazienti, alle loro famiglie coinvolti nel processo del trapianto. Domande che al contempo riguardano l'intera cittadinanza, sia perché ciascuno è un potenziale donatore e un potenziale ricevente, sia perché i criteri utilizzati devono essere pubblici, trasparenti, condivisi, verificabili. Questo volume raccoglie casi realmente accaduti, in cui emergono i quesiti sopra esposti, nel tentativo di darne risposte argomentate. I trapianti sono un caso paradigmatico: in essi si riassumono, anticipandoli, problemi che riguardano l'intera pratica medica. Per questo contenuti e metodo proposti nel volume possono applicarsi alle diverse discipline sanitarie e alla medicina nel suo insieme. La medicina del futuro sarà sempre più chiamata non solo a spiegare ciò che fa, ma perché lo fa.


Il malato immaginato. I rischi di una medicina senza limiti
di M. Bobbio
Einaudi, Torino, 2010 €18,00

Ogni individuo ha diritto alla cura migliore. Ma qual è la cura migliore? Marco Bobbio si interroga sulla pratica di una medicina sempre più invadente, che diffonde il timore, su basi meramente statistiche, di minacciose malattie, induce il bisogno di terapie anche quando si sta bene, non sa riconoscere i propri limiti e ci impone trattamenti standardizzati. Dati, numeri, trend hanno sostituito l'individuo, le sue preferenze e i suoi valori, ma questo castello di certezze mostra sempre più tutta la sua fragilità. Col risultato che siamo curati molto meglio rispetto a cinquant'anni fa, ma stiamo peggio. Attraverso le storie dei rapporti quotidiani tra medici e ammalati, emerge il disagio di una medicina che si allontana dalla persona sofferente, riducendola a un insieme di parametri alterati.


Che cosa vuol dire morire. Sei grandi filosofi di fronte all'ultima domanda
a cura di D. Monti
Einaudi, Torino, 2010 € 15,00

Finalmente, in questo libro, a parlare di morte non sono medici, politici, cardinali: ma filosofi. La morte moderna, ospedalizzata e tecnologica, ci è stata sottratta. L'esperienza della morte non appartiene più, come la percepivamo una volta, agli eventi naturali della vita. E abbiamo bisogno allora di fermarci a pensare. Nelle sei interviste di questo libro, la filosofia riprende la parola. Aldo Schiavone descrive un futuro in cui si sceglierà come, quando e se morire, Giovanni Reale invoca la giusta misura dei Greci, Remo Bodei giunge ad ammettere eutanasia ed eugenetica, Roberta De Monticelli intreccia morte e libertà, Vito Mancuso traccia una terza via tra indisponibilità della vita e autodeterminazione dell'individuo, Emanuele Severino giunge alla vertigine di negare la negazione e ad affermare l'eternità dell'uomo. Se non ritorneremo a concepire la morte, finiremo per dimenticarci di essere vivi.

(a cura di Vincenzo Passarelli)
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