« indietro

L’impegno di A.I.D.O. per la ricerca.

Numero 3, settembre 2010
È la prima volta per A.I.D.O. quella che si affaccia sulla scena della comunicazione il prossimo mese di novembre. Decidere di affiancare FITOT nella Campagna di raccolta fondi destinata ai progetti di ricerca sul prolungamento degli organi trapiantati è per l’Associazione il primo passo verso la comprensione che il futuro della donazione degli organi passa anche per i sentieri della ricerca scientifica.

Il trapianto d'organo è la terapia salvavita nell'insufficienza terminale di cuore, fegato e polmone. Il trapianto di rene consente invece una migliore qualità della vita. Negli anni più recenti le donazioni, in Italia, hanno raggiunto un buon livello, ma il numero di organi disponibili non è ancora sufficiente per soddisfare il fabbisogno di trapianti. Come noto, non vi è progresso della medicina senza il supporto di una incessante attività di ricerca scientifica. Per essere da stimolo a quanti operano nel campo dei trapianti e per perseguire la propria mission, FITOT ha assunto un ruolo impegnativo, che si è concretizzato nel promuovere e finanziare importanti ricerche dando vita nel 1997 a CORIT, Consorzio per la Ricerca sul Trapianto di Organi, Tessuti, Cellule e Medicina Rigenerativa, suo braccio operativo sul fronte della ricerca (www.corit.org). In questi anni CORIT ha saputo creare un suo patrimonio di risorse costituito da know-how importanti quali l’immunologia dei trapianti e la gestione di progetti di ricerca clinica e\o preclinica complessi, con expertise nella preparazione e coordinamento di progetti europei.

I risultati fin qui ottenuti sono molto lusinghieri e di risonanza internazionale, ma il solo impegno non è più sufficiente. La ricerca scientifica, infatti, richiede investimenti importanti tanto da spingere FITOT ad intraprendere una nuova sfida proprio sul fronte della raccolta fondi per sostenere, insieme ad A.I.D.O., i progetti condotti da CORIT nell’ambito dell’immunologia dei trapianti. Chi fa un trapianto (di rene, cuore o fegato) ha oggi 90 probabilità su 100 di stare bene a un anno dall'intervento chirurgico. Ma i risultati a lungo termine – 10/15 anni – non sono così buoni. È perché i farmaci antirigetto che si usano adesso hanno eliminato quasi del tutto il rigetto acuto (quello che si verifica entro un mese dal trapianto), ma non sanno contrastare quello che i medici chiamano rigetto cronico, una forma di danno progressivo all'organo che si manifesta negli anni e porta pian piano alla perdita della funzione del rene (o del cuore o del fegato). E così si deve fare un altro trapianto o, nel caso del rene, tornare alla dialisi. Le ricerche condotte da CORIT si svolgono proprio in questo ambito. I destinatari dei progetti di ricerca sono, quindi, tutti i trapiantati e tutte le persone attualmente in lista d’attesa. Al momento in Italia sono più di 10.000 le persone che attendono un trapianto d’organo. Le ricerche condotte da CORIT hanno quindi come finalità quella di far sì che l’organo trapiantato possa durare quanto la vita del ricevente.

Non siamo soli nel sostenere questa Campagna di raccolta fondi. Insieme a noi scenderanno in campo anche ANED e ACTI. Abbiamo scelto di chiedere un contributo piccolo ad un platea molto grande, per questa ragione l’SMS Solidale c’è sembrato lo strumento migliore.

Vi chiediamo di sostenerci e di donare 2 euro dal telefono cellulare dal 7 al 21 novembre 2010 (per i dettagli sui tempi, modalità e numero SMS: www.fitot.it). La Campagna “Dai tempo alla vita” ha quest’anno il volto e la voce di Federico Finozzi, protagonista in altre iniziative di comunicazione e oggi Presidente Provinciale dell’A.I.D.O. di Pisa. La Campagna sarà di caratura nazionale: spot televisivi, radiofonici, pagine pubblicitarie e presenza nelle trasmissioni televisive dei circuiti nazionali più importanti, daranno visibilità all’iniziativa. Ma la nostra Associazione si è particolarmente impegnata in prima linea; il 9 e il 10 ottobre infatti nelle nostre 1.000 piazze distribuiremo un cartoncino che costituirà il lancio per “Dai tempo alla vita”. È importante credere nei traguardi della ricerca scientifica. Investire in ricerca oggi significa investire nel futuro nostro e dei nostri figli. Per questa ragione vi aspettiamo numerosi, per contribuire a sostenere quelle ricerche scientifiche che in un futuro, speriamo non troppo lontano, faranno si che l’organo trapiantato possa durare quanto la vita di chi lo riceve.
Vincenzo Passarelli
torna su