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Cnifp e A.I.D.O., firmata l’intesa per promuovere il dono.

Numero 3, settembre 2010
«La donazione di un organo è il gesto più nobile di “lealtà” che una persona può fare»: con queste parole il presidente del Comitato nazionale italiano Fair play (Cnifp), Ruggero Alcanterini, ha consegnato nella sede dell’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule, a Roma, il premio fair play 2009 al presidente nazionale dell’A.I.D.O. Vincenzo Passarelli. Nella motivazione del premio si riporta, tra l’altro, il riconoscimento all’A.I.D.O. «di aver contribuito a diffondere e promuovere la cultura dell’etica e del dono nella società civile italiana». L’occasione della consegna del premio è stata utile anche per presentare un accordo di collaborazione tra le due realtà che operano sull’intero territorio nazionale attraverso i comitati regionali, provinciali e locali. Alla cerimonia di consegna è intervenuto anche il presidente del Comitato regionale del Fair play del Friuli Venezia Giulia, Alessandro Grassi, medico di famiglia e dello sport, che ha sottolineato come «l’accordo tra Cnifp e A.I.D.O. punta molto proprio sulle figure professionali che io rappresento». A curare la preparazione dell’evento e aver proposto l’accordo tra i due soggetti è stato Daniele Damele, responsabile della commissione «Giovani e comunicazione» del Cnifp e consigliere nazionale A.I.D.O. per il Friuli Venezia Giulia. L’accordo mira a sollecitare la coscienza del mondo dello sport sulla necessità della donazione, dopo la morte, per i trapianti. Il Cnifp si impegnerà a richiamare l’attenzione degli sportivi sulle problematiche legate al trapianto di organi e a favorire l’adesione della donazione tra gli atleti.
(Aurelio Navarra)
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