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Il valore della donazione - Josef Romelt

Numero 2, luglio 2011
La dignità dell’uomo - al di là dell’accettazione del principio dell’assenso
come principio giuridico della donazione degli organi –
trova una profonda espressione proprio nella decisione di mettere il proprio corpo
a disposizione per un eventuale trapianto.
Alla gratitudine per le possibilità stupefacenti per la medicina moderna
corrisponde in questo senso la consapevole accettazione della propria morte
e una profonda cultura dell’amore e della solidarietà.
L’esplicita messa a disposizione del proprio corpo nel processo del morire
è un segno del confronto umano con la propria morte, con la finitezza personale,
che spinge appunto a impegnarsi in maniera radicale
mediante la disponibilità a donare i propri organi.

Docente di etica e teologia morale
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