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L’A.I.D.O. consegna un milione di sì alla donazione

Numero 2, luglio 2008
Firenze – La consegna di un milione di volontà positive per la donazione di organi, tessuti e cellule dal Sistema Informativo A.I.D.O. (SIA) al Sistema Informativo Trapianti (SIT) del Centro nazionale trapianti, è stato il momento più alto e coinvolgente del convegno svoltosi sabato 7 giugno, a Palazzo
Vecchio, Salone dei Cinquecento a Firenze promosso in seno alla XII Assemblea nazionale elettiva dell’A.I.D.O.. Il passaggio è avvenuto con la consegna simbolica da parte del Presidente nazionale dell’Associazione, Vincenzo Passarelli, al Direttore del Cnt, Alessandro Nanni Costa, di un “assegnone” di un milione. “Il passaggio del milione di volontà positive dal Sia al Sit – ha affermato Passarelli - permette un accesso ai dati dei donatori in tempo reale rendendo così un servizio di utilità sociale”. Attraverso la rete i due sistemi potranno dialogare in modo da avere il numero esatto dei potenziali donatori in ogni parte d’Italia. Ogni coordinatore regionale dei trapianti potrà evitare dispendio di tempo e avere immediatamente sul suo pc i dati di tutti i donatori italiani di organi, tessuti e cellule. Ad oggi sono solo 80 mila le espressioni di volontà rese direttamente alle Aziende sanitarie locali. Si tratta, quindi, di un vero e proprio fiore all’occhiello nel settore della collaborazione tra volontariato e istituzioni. La manifestazione di Firenze, organizzata dall’ A.I.D.O. in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato Toscana (CESVOT), il CNT e l’Organizzazione Toscana Trapianti
(OTT), è stata caratterizzata anche da una tavola rotonda sul tema "Il sistema trapianti in Italia: risultati e prospettive future", coordinata da Franco Filipponi, direttore dell’OTT e alla quale hanno partecipato anche Federico Genzano Besso, segretario dell’ AIRT; Vito Gaudiano, presidente dell’OCST; Riccardo Tartaglia, direttore Gruppo Rischio Clinico Regione Toscana. Ha portato il saluto del Sindaco il consigliere comunale di Firenze, Alessandro Falciani. Dopo la tavola rotonda Gabriele Ravaioli, di Struttura Informatica di Bologna, ha presentato, con Andrea Masotti, il rapporto tra SIA e SIT sottolineando come “questo passaggio è un sogno che si realizza per il diritto alla felicità e alla donazione di ognuno di noi” mentre Filipponi ha illustrato i propositi della Società Italiana per la Sicurezza e la Qualità nei Trapianti.
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