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Cessata vigenza dell’articolo 1 legge 12 agosto 1993, n. 301

Numero 3, settembre 2015
Il 27 luglio scorso il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero della salute, avvocato Maurizio Borgo, ha espresso il parere, sollecitato dal Direttore del CNT, sulla cessata vigenza dell’art. 1 della Legge 12 agosto 1993, n. 301 (Norme in materia di prelievi e innesti di cornea).

Secondo l’articolo 1 della Legge n. 301/1993 […] E’ consentito il prelievo delle cornee da cadavere quando si sia ottenuto l’assenso del coniuge, non legalmente separato o, in mancanza, dei figli se di età non inferiore a 18 anni o, in mancanza di questi ultimi, dei genitori […].

La legge n. 91/99 all'articolo 27 stabilisce che l’articolo 1 della Legge n. 301/1993 è abrogato a decorrere dalla data di cui all'articolo 28 comma 2. Secondo tale articolo le disposizioni previste dall'articolo 4 acquistano efficacia a decorrere dalla data di attivazione del sistema informativo dei trapianti di cui all'articolo 7.

Il sistema informativo trapianti è ormai operativo: il collegamento con il SIA e con i Comuni ne rappresenta l’ultima evoluzione. A fronte di questa situazione viene, pertanto, a decadere la richiesta del consenso ai familiari solo per il prelievo di cornea.

In questi anni la mancata abrogazione dell’articolo 1 della Legge n. 301/1993 ha provocato problemi ai Coordinamenti in presenza di prelievo multi organo e multi tessuto. Da ricordare le ripetute richieste dell’A.I.D.O. finalizzate all'abrogazione dell’articolo in questione attraverso i famosi decreti omnibus.
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