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Dono organi e comunità immigrate. Pieghevole in lingua.

Numero 4, dicembre 2015
Nel 2013 A.I.D.O. Nazionale ha commissionato una ricerca volta ad analizzare quale rapporto sussista tra il fenomeno della donazione degli organi e le comunità di migranti presenti oggi in Italia.

Sono state individuate sei regioni-campione (Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Campania, Sicilia) e due province per ciascuna (Torino, Alessandria; Milano, Brescia; Padova, Belluno; Roma, Latina; Napoli, Salerno; Catania, Ragusa), presso le quali hanno operato altrettanti ricercatori che hanno condotto un’indagine etnografica tra le più numerose comunità immigrate quali quella marocchina, senegalese, rumena, mauriziana e peruviana.

Sono stati presi in considerazione alcuni elementi propri dell’antropologia medica che condizionano fortemente la percezione della donazione e del trapianto degli organi da parte di comunità non italiane: la visione del corpo e la semantica dei singoli organi, il sapere culturale relativo al dono di una parte del sé e le influenze religiose che lo condizionano, la percezione del concetto di salute, malattia, morte e vita, strettamente legata alla cultura di appartenenza. Dai risultati è stata sviluppata una brochure informativa in 11 lingue.
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