« indietro

Il cordone si può conservare

Numero 2, dicembre 2007
Approvato in Commissione Affari Sociali della Camera l’emendamento alla finanziaria sul cordone ombelicale, che prevede la possibilità della conservazione autologa senza oneri a carico del SSN nelle strutture pubbliche e accreditate. L’emendamento è stato votato all’unanimità con il parere favorevole del governo. “E’ un risultato importante - ha sottolineato il Ministro Livia Turco - un risultato positivo del lavoro comune tra Parlamento e Governo, da me auspicato fin dalla presentazione dell’ordinanza del 4 maggio scorso sul cordone ombelicale. Per la prima volta, correggendo la precedente ordinanza Sirchia, avevo infatti previsto la possibilità per le donne di conservare il proprio cordone per uso autologo e avevo sollecitato il Parlamento a provvedere con atto legislativo a normare quanto indicato nell’ordinanza stessa. Per quanto riguarda la possibilità di conservazione autologa anche nei centri privati, sono lieta che siano stati garantiti i principi e i valori da me espressamente richiamati, in quanto l’emendamento approvato prevede che i centri privati siano accreditati e convenzionati con il Centro Nazionale Trapianti, d’intesa con il Centro Nazionale Sangue, rispettando i requisiti di qualità e sicurezza previsti dal decreto legislativo 191 del 2007, che recepisce la direttiva europea. Trovo inoltre confermata nell’emendamento approvato la necessità di collegare la conservazione autologa del cordone al consenso alla sua donazione per uso eterologo in caso di richiesta da parte di un paziente compatibile”. Rossella Pietrangeli
torna su