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Perchè il giornale

Numero 1, giugno 1998
Da tempo si sentiva l'esigenza di un giornale che potesse far conoscere e diffondere le idee che l'A.I.D.O., da più di 25 anni, promuove in tema di sensibilizzazione dell'opinione pubblica alla donazione d'organi.
La rinascita del giornale nazionale ha il precipuo scopo di contribuire all'informazione permanente sia all'esterno che all'interno dell'Associazione.
Il giornale informerà sull'attività svolta dal Consiglio Nazionale ed ospiterà notizie provenienti dalle sedi periferiche che riguarderanno progetti guida, al fine di contribuire a realizzarli su tutto il territorio nazionale.
Non mancherà una finestra sulla realtà italiana; di volta in volta, si prenderà spunto dall'attualità sanitaria per aprire n dibattito con gli operatori sanitari, le istituzioni, con l'opinione pubblica e tra noi in tema di prelievo e trapianti d'organi.
Per garantire al lettore continuità e serietà professionale abbiamo chiesto a Paolo Scaldaletti (socio A.I.D.O, scrittore, nonché presidente dell'Associazione Giornalisti Cattolici Italiani), di ricoprire l'incarico di direttore responsabile. Tra i collaboratori ci saranno dei giornalisti, altri provengono dalla Scuola di giornalismo medico scientifico dell'Università romana di Tor Vergata.
A tutti va il nostro ringraziamento.
Con queste caratteristiche il giornale si pone quindi come effettivo strumento di informazione permanente per l'associazione tanto che, se le nostre sedi periferiche lo riterranno utile, in futuro si potrebbe realizzare anche l'inserimento di pagine regionali nel giornale nazionale.
Ora la parola passa ai lettori che, se riterranno il giornale utile strumento di informazione, non faranno mancare la sottoscrizione di nuovi abbonamenti. Così e con le inserzioni pubblicitarie, si può anche sperare di arrivare ad autofinanziare la testata.
(Enza Palermo)
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