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L’AIDO: una presenza insostituibile e un modello sociale di riferimento

Numero 1, ottobre 2017

Cari Amici dell’AIDO, ricevere il vostro cortese invito mi ha fatto davvero piacere e sono lieta di scrivere per il vostro giornale un mio personale contributo. Vorrei innanzitutto riconoscere l’importanza dei vostri valori e del vostro operato: i vostri valori sono fondamentali per la nostra società. La donazione volontaria dei propri organi e tessuti rappresenta un esempio di solidarietà e di coesione sociale, attuate attraverso una funzione “di servizio” che aiuta gratuitamente le persone in stato di necessità.

Il donatore biologico diventa così un modello sociale di riferimento che costruisce attorno a sé una rete di solidarietà e di fiducia tra le persone, più che mai necessaria in questo momento.

Sul piano clinico la donazione degli organi e dei tessuti è tuttora l’unica possibile strategia per curare attraverso il trapianto i pazienti affetti da gravi insufficienze d’organo o da gravi condizioni come la progressiva cecità determinata da malattie della cornea. Ma ricordo anche altri esempi come la funzione insostituibile delle donazioni di cute per la terapia delle ustioni gravi o quella delle valvole cardiache e dei vasi per pazienti affetti da gravi patologie cardiovascolari: la Vostra Associazione svolge un ruolo di rilievo per la crescita del nostro sistema sociale e sanitario.

Vorrei sottolineare alcune caratteristiche della Vostra Associazione che ritengo siano particolarmente importanti: in primo luogo la capacità di diffondere in modo efficace il messaggio delle donazioni.

Una finalità perseguita costantemente ed efficacemente sin dalla nascita della prima forma Associativa, a Bergamo negli anni 70, per arrivare ad oggi, ossia ad una struttura presente in tutte le regioni, che raccoglie circa 1.400.000 iscritti, consultabili anche attraverso il sistema informativo dei trapianti del nostro Ministero.

Oltre a questo, mi piace ricordare la fattiva e continua collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti su molte attività nonché la vostra straordinaria partecipazione alla raccolta delle dichiarazioni di volontà alla donazione al momento del rinnovo delle carte identità. La “scelta in comune” è diffusa ormai nelle grandi città e in ogni provincia del nostro paese con ottimi risultati in termini di adesioni e di partecipazione; grazie alla vostra capillare diffusione in moltissimi casi i cittadini hanno trovato un banchetto di volontari AIDO da cui sono stati informati e guidati verso una scelta di solidarietà.

Oggi la rete delle donazioni e dei trapianti rappresenta una realtà di eccellenza del nostro paese grazie al lavoro di rete del Centro Nazionale e dei Centri Regionali con le rianimazioni e i Centri Trapianto. Poter affermare che le liste di attesa non crescano da diversi anni e che in questo momento il trend è addirittura in diminuzione e che oltre l’80% dei pazienti in lista riceverà un trapianto rappresenta un risultato importante.

La profonda condivisione degli obiettivi tra AIDO e le Istituzioni ha favorito il raggiungimento di risultati importanti come l’incremento e la diffusione delle donazioni e dei trapianti su tutto il territorio nazionale.

Vorrei concludere con una promessa: il Ministero si impegnerà per rafforzare e supportare le campagne per la donazione di organi e tessuti, per attuare concretamente quanto previsto dalla legge del 1999, rafforzando il ruolo delle Associazioni chesi occupano delle donazioni come rappresentanti delle istituzioni all’interno della società civile.

Grazie di cuore!

BEATRICE LORENZIN, Ministro della Salute



 

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