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“Meno dialisi e trapianti presto i reni rigenerati”.

Repubblica intervista Remuzzi.

05/02/2016
Giuseppe Remuzzi è direttore della ricerca all’Istituto Mario Negri di Bergamo e autore di oltre 1.200 pubblicazioni internazionali. Quali sono i suoi studi più citati? Il lavoro più importante riguarda il rallentare la progressione delle nefropatie, al punto che per certe malattie oggi non c’è più bisogno di dialisi e di trapianto. Negli anni Novanta il 70% dei pazienti con malattie renali aveva bisogno di diali• si nel giro di 48 mesi dalla diagnosi. Abbiamo rallentato questa progressione, scesa al 10% con gli ultimi lavori. Quali sono le sfide attuali? La scarsità di donatori di organi sotto 60 anni. Però abbiamo trovato una soluzione: trapiantando due reni al posto di uno, possiamo avere donatori anche oltre gli 8O anni. Ciò permette di recuperare il 20% di organi in più. È una metodologia su cui, caso raro, gli Stati Uniti sono dietro di noi. Inoltre tra 5 anni riusciremo a rigenerare un rene ricondizionando le staminali del sangue. Giuliano Aluffi, La Repubblica
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