indietro

" LA REGIONE NON CI AIUTA"

Pazienti in attesa di trapianto e dializzati protestano contro la Regione Lazio per la legge sui rimborsi spese non ancora varata.

25/09/2002
Dopo un anno e mezzo di promesse da parte dell'Assessorato alla Sanità della Regione Lazio, resta al palo la legge sui rimborsi delle spese di trasporto e soggiorno per gli interventi di sostituzione degli organi. E i malati in attesa di trapianto e i dializzati protestano. In questi giorni molti e-mail e fax arrivano sul tavolo del presidente del Consiglio, Claudio Fazzone: "Vogliamo ricordarle che il Lazio è la sola Regione italiana a non rimborsare le spese di viaggio e soggiorno per gli interventi di impianto di organi". Pio Bove, responsabile del Tribunale per i diritti del malato ricorda: "Nel mese di febbraio l'assessore Vincenzo Saraceni aveva promesso di sollecitare l'approvazione della legge "a tambur battente".E quell'impegno era solo l'ultimo di tanti. Già nel dicembre 2001 ai rappresentanti di sedici associazioni che avevano dato vita al Forum nazionale Trapiantati era stata assicurata dall'assessore la "tempestiva" approvazione. E lo stesso presidente della commissione, Alessandro Foglietta, gli aveva fatto l'eco". Ma nulla è stato fatto, nonostante l'assessore Saraceni fa sapere che è d'accordo sulla necessità della legge e assicura che solleciterà la commissione a fare presto e bene, anche se l'ultima parola spetta al Consiglio. I pazienti sono anche preoccupati che potrebbe saltare lo stanziamento previsto per il 2002: un milione di euro. Già, perché, ecco un altro paradosso, ci sono i soldi anche senza una legge che dica come impiegarli.
torna su