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ETICA MEDICA:
Approvata la Carta europea.

Sedici punti per riassumere i princìpi che devono ispirare l’agire del medico.

14/06/2011
La cerimonia ufficiale si è svolta nell’Asklepion di Kos, il più famoso santuario dedicato al dio della medicina Esculapio che si trova sull’isola natale di Ippocrate, il “padre” della medicina. Un luogo simbolico, proposto lo scorso anno da Amedeo Bianco al termine del simposio di Sanremo 2010, e scelto dal Consiglio degli Ordini Europei dei Medici (C.E.O.M.) per approvare una Carta dei principi etici dei medici europei richiamando alla memoria il primo giuramento professionale, noto universalmente come “Giuramento di Ippocrate”. Quattordici le delegazioni presenti nell’isola dell’Egeo, per due giornate di lavori, al centro dei quali c’era proprio la stesura della Carta europea dei principi di Etica medica, elaborata attraverso un percorso che ha avuto tappe di dialogo e confronto a Sanremo, Lisbona, Parigi. La Carta, si compone di 16 principi: il medico è chiamato ad agire in scienza e coscienza per il bene del paziente senza discriminazione alcuna (artt. 1 e 2), nel rispetto della libertà di scelta e dell’autonomia morale e decisionale del paziente stesso (artt. 9 e 13), ed esercitando la professione in “coscienza, dignità e indipendenza” (art. 16). La Carta ha ottenuto il voto unanime delle delegazioni presenti a Kos, che comprendono tutti i più importanti Ordini dei medici europei, tra i quali Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo, Grecia, Belgio, Slovenia, Svizzera, Romania. Condivisi i principi etici, il prossimo passo sarà quello di entrare nel merito della “deontologia”, tema che Ceom prevede di poter affrontare in tempi brevi. CARTA EUROPEA Preambolo Gli sviluppi registrati nella Comunità Europea mostrano la possibilità per i medici di essere d'accordo non solo su una base etica comune, ma anche su principi comportamentali da osservare nell'esercizio della loro professione. La Carta Europea di Etica Medica comprende i principi sui quali si fonda il comportamento dei medici nella loro pratica, e questo, indipendentemente dalla loro modalità di esercizio. Ispira le disposizioni deontologiche prese dagli ordini dei medici e dagli organismi di Attribuzioni Similari abilitati ad adottare le regole in questo settore. Essa trova la sua legittimità nei dibattiti svoltisi nel corso degli anni dalla Conferenza europea degli ordini dei medici e dalle Attribuzioni similari. I medici europei si impegnano a rispettare la Carta europea di etica medica. PRINCIPI ETICI Principio 1 Il medico difende la salute fisica e mentale dell'uomo. Allevia il dolore nel rispetto della vita e della dignità della persona umana senza discriminazioni di qualsiasi natura, in tempo di pace come in tempo di guerra. Principio 2 Il medico si impegna a dare priorità agli interessi di salute del paziente. Principio 3 Il medico dà al paziente, senza alcuna discriminazione, le cure più opportune. Principio 4 Il medico tiene conto della vita e del lavoro del paziente come determinanti della salute. Principio 5 Il medico è il confidente necessario del paziente. Tradisce la sua fiducia, rivelando ciò che ha saputo da lui. Principio 6 Il medico utilizza le sue conoscenze professionali per migliorare o mantenere la salute di coloro che confidano in lui, a loro richiesta; in ogni caso non può agire contro di loro. Principio 7 Il medico utilizza tutte le risorse della scienza medica da applicare in modo adeguato al paziente. Principio 8 Nel rispetto dell'autonomia della persona, il medico agisce secondo il principio di efficacia del trattamento prendendo in considerazione l'uso equo delle risorse. Principio 9 La pratica della medicina comporta il rispetto della vita, dell'autonomia morale e della scelta del paziente. Principio 10 La tutela della salute è accompagnata da una costante ricerca per mantenere l'integrità della persona. Principio 11 Il medico non ammette atti di tortura o altri trattamenti crudeli, inumani o degradanti nonostante le situazioni, e questo sempre, comprese le situazioni di conflitto civile o militare. Egli né vi assiste, né vi partecipa. Principio 12 Il medico, che interviene come semplice praticante presso un paziente, o in qualità di esperto o come membro di un'istituzione, assicura una maggiore trasparenza su quello che sembra essere un conflitto di interessi e agisce in modo indipendente sia morale che tecnico . Principio 13 Se le condizioni morali e tecniche non consentono al medico di agire in modo indipendente, il medico informa il paziente. Il diritto di cura del paziente deve essere garantita. Principio 14 Quando un medico decide di partecipare ad un rifiuto collettivo di organizzazione delle cure, non è esonerato dai suoi obblighi etici nei confronti dei pazienti ai quali garantisce prestazioni di pronto soccorso e quelli necessari ai pazienti in trattamento. Principio 15 Il medico non può soddisfare le richieste di cura che egli non approva. Principio 16 Il medico esercita la sua professione con coscienza, dignità e indipendenza.
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