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La mostra “Di dono in dono” al Villaggio Solidale dall’11 al 14 aprile.
Lucca

A.I.D.O. e Fondazione Pubblicità Progresso insieme per diffondere i principi di solidarietà sociale

11/04/2013
A prosecuzione della collaborazione nata nel 2012 grazie alla campagna “Tu puoi dare la vita” progettata dalla Fondazione Pubblicità Progresso a favore della donazione degli organi, A.I.D.O. ha deciso di inserire negli eventi celebrativi dei suoi quarant’anni la Mostra “Di dono in dono”, un’esposizione realizzata dalla Fondazione Pubblicità Progresso per evidenziare le molteplici forme in cui si esprime il dono e l’importanza che la comunicazione ha sempre avuto nel diffondere la cultura della donazione. È a partire dalla nascita del linguaggio, infatti, che l’uomo scopre l’altro, con la sua identità e i suoi bisogni e scopre l’importanza del donare per aiutare l’altro in difficoltà. Di Dono in Dono, allestita a Lucca, Piazza del Collegio, da giovedì 11 a domenica 14 aprile in occasione del Festival del Volontariato 2013 è aperta dalle 9.00 alle 20.00 con entrata libera. Questa mostra rappresenta l’occasione per comprendere quanto influiscano la comunicazione e la sensibilizzazione sociale nel quotidiano gesto della gratuità. A.I.D.O. oltre che con la campagna Tu Puoi Dare La Vita, esposta nel percorso nella sezione campagne, affianca la mostra con un proprio corner celebrativo dei suoi 40anni pieni di vite. Il percorso della mostra è articolato in tre sezioni legate al tempo. Trapassato: il dono e i mecenati - i ritratti storici dei benefattori dell’Ospedale Maggiore; L’Ospedale Maggiore di Milano costituisce uno dei più straordinari esempi di mecenatismo a favore dell’assistenza sanitaria e dell’aiuto ai bisognosi. In seguito all’usanza di commissionare un quadro raffigurante il donatore per tramandarne il gesto ai posteri, si espongono qui 5 riproduzioni di quadri nei quali si vede il mecenate con l’opera da lui finanziata sullo sfondo. L’equivalente di vere e proprie campagne di testimonianza sociale ante-litteram, realizzate con il linguaggio di comunicazione visiva in voga ai tempi: la pittura. Passato: il dono e le prime raccolte fondi - I manifesti dell’archivio Salce; A fine ‘800, il rampollo di una agiata famiglia, Nando Salce, cominciò a collezionare i più bei manifesti italiani e stranieri . I manifesti, realizzati dai più grandi artisti e art-director del genere ,permettono di osservare e analizzare tutto lo sviluppo della grafica moderna. I manifesti riprodotti per la mostra hanno una stretta relazione con il dono, in quanto riguardano le prime campagne sociali di raccolta fondi realizzate in Italia negli anni ’30. Presente: il dono e la comunicazione sociale - le campagne di Pubblicità Progresso. La nascita di Pubblicità Progresso coincide proprio con una campagna sociale incentrata sul dono: si tratta di uno spot per invitare i cittadini a donare sangue, che fece epoca anche in termini di rottura di linguaggio a fronte degli sketch sempre spensierati di Carosello .Delle campagne realizzate da allora, vengono illustrate qui quelle che hanno una stretta relazione con il dono. Una panoramica di stili e di tecniche completamente diversi che fanno anche comprendere l’importanza della scelta dei linguaggi coerenti con gli obiettivi della comunicazione sociale. Infine lo spazio video è rappresentato dalla MEDIATECA della Fondazione Pubblicità Progresso che raccoglie in sé il dono che Pubblicità Progresso fa alla collettività, con l’intento di migliorare la cultura della comunicazione sociale.
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