indietro

PUBBLICITÁ PROGRESSO: al via la CAMPAGNA 2012 a favore della DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI.

A quarant’anni dalla celebre campagna per la donazione del sangue la Fondazione torna ancora una volta sul tema del dono.

26/06/2012
“TU PUOI DARE LA VITA”: Campagna 2012 a favore della donazione di organi e tessuti. La campagna è stata presentata a Roma, il 26 giugno scorso, presso la “Sala Curci” di Villa Malta, in Via di Porta Pinciana. Sono intervenuti il Ministro della Salute, Renato Balduzzi (con un videomessaggio), il Presidente della Commissione Sanità del Senato Antonio Tomassini, il Presidente di Pubblicità Progresso, Alberto Contri, assieme ad Antonio Gasbarrini, Presidente della Fondazione Italiana Ricerca in Epatologia (F.I.R.E.) , ad Alessandro Nanni Costa, Direttore del Centro Nazionale Trapianti e a Vincenzo Passarelli, Presidente dell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule (A.I.D.O.) che hanno costituito il Comitato Scientifico. LE DICHIARAZIONI Il Ministro Renato Balduzzi “Se dovessi riassumere in una parola la più che quarantennale attività della Fondazione Pubblicità Progresso userei la parola “dono”. Dono della professionalità da parte di esperti operatori del settore e dono della conoscenza, perché la pubblicità può essere un formidabile strumento di conoscenza, quando è usata bene e quando è usata anche per uno scopo sociale. E d'altra parte “dono” è proprio la parola-chiave della prima grande promozione di Pubblicità Progresso, la campagna del '71 per la donazione del sangue. Una campagna importante, che aiutò il Paese a fare una svolta culturale su questo tema. E oggi, a distanza di 13 anni dalla legge che ha dato al nostro Paese una normativa e una pratica sui trapianti d'organo e di tessuti all'altezza di quello che è il sistema sanitario nazionale e il ruolo del nostro Paese in Europa, oggi Pubblicità Progresso ancora una volta fa una campagna importante, che sicuramente ci aiuterà ad andare avanti. Siamo già un Paese con una organizzazione dei trapianti molto importante, ma certamente possiamo ancora fare della strada. E Pubblicità Progresso non la fa da sola, perché si è raccordata con il Centro Nazionale Trapianti, ha lavorato insieme all’AIDO (Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) e alla Fondazione italiana ricerca in epatologia e in qualche modo sta seguendo un percorso in coerenza con quanto come Ministero della Salute stiamo facendo: per aumentare il numero delle dichiarazioni di volontà noi ci stiamo muovendo in una direzione che porterà a poter manifestare la dichiarazione di volontà con strumenti e modalità molto semplici, anche nelle anagrafi comunali. E allora è proprio su questo, sull'impianto generale della campagna che vorrei terminare questo breve messaggio, tornando a quello che dicevo all'inizio: un dono; una capacità di sviluppare solidarietà; una causa sociale; una responsabilità sociale dei professionisti... Per tutto questo mi sento proprio di dire, a Pubblicità Progresso, grazie!” Alberto Contri “Pubblicità Progresso si è sempre occupata del dono: la sua stessa esistenza è il frutto del dono che la comunità dei comunicatori fa al paese con le campagne sociali e le attività di formazione in questo settore. Nel 71 la prima campagna fu fatta proprio per stimolare la donazione del sangue. Recentemente una delle conferenze internazionali di Pubblicità Progresso ha messo a tema il dono; in quell’occasione si è realizzata anche una mostra che sta tuttora circolando in Italia. La nuova campagna per la donazione degli organi costituirà certamente un “benchmark” per la comunicazione sociale e non solo. Tutti i media, sia tradizionali che innovativi saranno coinvolti in un progetto articolato e interattivo che si propone l’ambizioso traguardo di far aumentare significativamente il numero dei donatori. Si comprende la complessità del progetto anche dal fatto che la Fondazione Pubblicità Progresso ha costituito per l’occasione un supergruppo di creativi, professionisti e società di produzione e post-produzione, coinvolgendo complessivamente oltre 40 persone”. Antonio Gasbarrini Ordinario di Gastroenterologia all’Università Cattolica di Roma e Presidente della Fondazione Italiana Ricerca in Epatologia – che ha stimolato la nascita della campagna e fornito la consulenza scientifica per la sua realizzazione – dichiara: “Da anni gli epatologi italiani e l’Associazione Italiana Studio del Fegato si battono per aumentare il livello di attenzione e di sensibilità dei cittadini sulla cronica carenza di organi per trapianto ma mai avevano trovato una sensibilità come quella dimostrata da Alberto Contri e da tutto il fantastico team di Pubblicità Progresso che ha capito l’essenza del problema: trasformare la dichiarazione di volontà di donare in una dichiarazione di amore verso il prossimo. Purtroppo nel nostro paese i pazienti con insufficienza severa d’organo sono tanti ed in particolare per quanto riguarda le malattie di fegato, destinati ancora ad aumentare per l’elevata incidenza nel nostro paese delle infezioni da virus dell’epatite B e C, che in una elevata percentuale di casi possono degenerare in cirrosi epatica severa e tumore del fegato, condizioni cliniche gravi e spesso irreversibili”. “Infine – prosegue Gasbarrini – in un tema delicato come questo, una modalità di comunicazione innovativa e multimediale può penetrare ed essere di stimolo anche tra le fasce più giovani di popolazione”. Alessandro Nanni Costa direttore del Centro Nazionale Trapianti, accoglie positivamente la decisione di Pubblicità Progresso di dedicare la campagna di comunicazione al tema della donazione e commenta: “Tutte le iniziative che promuovono un’informazione puntuale e consapevole sulla donazione di organi e tessuti, come quelle presentata oggi, contribuiscono a diffondere nel nostro Paese principi di solidarietà sociale, alla base del nostro Sistema Sanitario”. E aggiunge: “Siamo convinti che, a distanza di tredici anni dalla legge sui trapianti, sia ancora necessario concentrare i nostri sforzi verso una comunicazione efficace in grado di chiarire eventuali dubbi dei cittadini, informarli sulla solidità del sistema e invitarli a esprimersi sulla donazione”. Vincenzo Passarelli presidente dell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule (A.I.D.O.) ringrazia Pubblicità Progresso “per la sensibilità dimostrata verso un problema di grande rilevanza sociale, il trapianto di organi e tessuti, dove la domanda di salute continua a crescere in maniera costante e per la quale è indispensabile adeguare la quantità delle prestazioni. Quantità che può essere aumentata grazie ad una presa di coscienza della società sull’importanza della donazione”. La campagna ideata da Pubblicità Progresso – prosegue Passarelli – va in questa direzione. Infatti, sollecita i cittadini a conoscere i problemi di chi è in attesa di un trapianto; a prendere coscienza che il trapianto è un mezzo decisivo, che dopo la nostra morte qualcuno può vivere con un organo prelevato dal nostro corpo. Inoltre, aiuta a capire che la nostra vita ha una funzione per gli altri anche oltre la vita stessa e che la disponibilità ad essere oggetto di prelievo dopo la morte, rappresenta per ciascuno un dovere morale e sociale. Infine, invita a decidere, subito, perché tale disponibilità espressa in modo inequivoco, con l’iscrizione all’A.I.D.O., risulti chiara e al verificarsi dell’evento non sorgano ostacoli”. IL MATERIALE DELLA CAMPAGNA GLI SPOT TV/WEB A 2 spot, diffusi via tv e sul web, è affidato il compito di raccontare una storia commovente in due puntate: nel primo, un giovane di 25 anni arriva in moto su una spiaggia, si siede sulla sabbia guardando il mare. L’audio racconta i suoi pensieri: “se dovesse mai succedermi qualcosa, preferisco essere io ad aver preso la decisione, per non lasciare ai miei cari un compito ingrato e difficile”. Poi estrae un’armonica a bocca, suona le prime note della canzone “Tu che sei parte di me” di Pacifico. Quindi nasconde l’armonica nella sabbia, quasi a lasciare un segno tangibile del patto stabilito con il proprio destino. Nel secondo spot, si vede un altro ragazzo, con un’altra moto, arrivare sulla stessa spiaggia, e sedersi nello stesso posto a pensare. Anche in questo caso si sentono i suoi pensieri: “Quando mi dicono che ho fegato ogni tanto penso che non è nemmeno il mio”. Nell’appoggiare una mano sulla sabbia scopre l’armonica nascosta, la pulisce, la porta alla bocca e suona le prime note di “Tu che sei parte di me”, mentre in sottofondo parte la colonna sonora della canzone…poi, tra sé e sé, dice “Grazie amico, grazie fratello”. In super compare la scritta “www.doniamo.org. Tutto sulla donazione degli organi.” Per far capire che dopo l’emozione si deve passare all’informazione su altri mezzi: non basta certo uno spot in tv a convincere su una tematica così complessa! Sugar Music, Edizioni Curci e Pacifico hanno concesso gratuitamente i diritti della canzone, re-incisa per l’occasione con il contributo della moglie Cristina Marocco. Montando gli spot con le scene del backstage è stato costruito un videoclip da diffondere tramite tv musicali, youtube e social network. IL SITO WEB www.doniamo.org Costituisce la struttura portante della campagna. E’ costruito in modo da facilitare un percorso guidato verso la auspicabile decisione. Infatti all’inizio compare l’annuncio: “un sito per farsi domande, ottenere risposte, prendere una decisione”. Da non sottovalutare l’allitterazione tra “doniamo” e “.org”, desinenza dei siti formativi e sociali, accuratamente ricercata. Il sito contiene un importante elemento di innovazione: le risposte alle Faq (le domande più frequenti) non sono riportate come al solito per iscritto, ma con rapide interviste video girate in sala operatoria o in ospedale, fatte ad alcuni autorevoli chirurghi e personalità del mondo dei trapianti. Le risposte sono così molto più convincenti e rassicuranti, e i singoli video si prestano così anche ad essere diffusi viralmente tramite i social network. LA CAMPAGNA STAMPA va detto che Pubblicità Progresso non ama particolarmente l’uso del testimonial, che spesso è una facile scorciatoia per sopperire alla mancanza di idee. In questo caso invece il testimonial risponde all’obiettivo di “far diventare cool” donare gli organi. Autorevoli personaggi del mondo dell’impresa, della musica, del cinema, del giornalismo, dello sport, della ricerca, della moda, del design eccetera, mostrano con un certo orgoglio una grande tessera dell’AIDO, definita “La card del club più prestigioso d’Italia”. I primi testimonial che hanno accettato sono Claudia Gerini, Diego Della Valle, Lorenzo Sassoli De Bianchi, Caterina Caselli. Le foto sono curate da due maestri della fotografia contemporanea: Chris Broadbent, uno dei più grandi maestri dello still-life e del ritratto, e Gerald Bruneau (già assistente di Andy Warhol). Una campagna come questa confida molto nella creazione di gruppi di discussione, nella diffusione virale dei video, nel coinvolgimento di amici e conoscenti. Il coinvolgimento dei docenti del Network Athena Gli oltre trenta docenti universitari che fanno parte del Network Athena (I docenti amici di Pubblicità Progresso) coinvolgeranno gli studenti dei propri corsi affinché progettino iniziative di comunicazione adatte a promuovere i temi della campagna, e ne sostengano la diffusione tramite i social network. Il coinvolgimento della NABA La Nuova Accademia di Belle Arti di Milano si è offerta di organizzare un concorso interno per progetti di web-fiction da far realizzare ai propri studenti. Un bel laboratorio per far cimentare gli studenti di cinema con una materia complessa e delicata, creando storie sul tema che possano essere diffuse con la sintassi veloce del web tramite youtube e i social network. Le eventuali produzioni realizzate saranno innanzitutto pubblicate sulla pagina Youtube di Pubblicità Progresso, all’indirizzo www.youtube.com/pprogresso Pubblicità Progresso Attiva dal 1971 (prima come Associazione e poi, dal 2005, come Fondazione), “Pubblicità Progresso” è entrata nel vocabolario quotidiano degli italiani, diventando sinonimo di “pubblicità sociale”. Con la sua attività e grazie al contributo di chi ne fa parte (utenti, organizzazioni professionali, imprese e organizzazioni di mezzi, interassociazioni), Pubblicità Progresso ha promosso e promuove l’impiego della comunicazione sociale di qualità tra gli strumenti operativi di enti, istituzioni, pubblica amministrazione e organizzazioni non profit. Ha dimostrato concretamente l’utilità di un intervento più professionale nel campo della comunicazione sociale. Ha contribuito a valorizzare la pubblicità italiana e i suoi operatori. In virtù di tutto questo la Fondazione Pubblicità Progresso è oggi una delle espressioni più alte e rappresentative delle organizzazioni del mondo della comunicazione e dei professionisti che ne fanno parte. Molto avanti sul fronte della speculazione scientifica, la Fondazione organizza frequentemente seminari di formazione alla comunicazione sociale, mostre itineranti, il più qualificato archivio on-line del mondo, conferenze internazionali sulla comunicazione sociale, network di docenti universitari per la costruzione di laboratori di sperimentazione.
torna su