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"LA TECNOLOGIA HA FATTO IL POSSIBILE, ORA SERVE LA SOLIDARIETA'"

L'appello lanciato dal Cardiochirurgo Marcelletti per la bimba di 5 anni che è in attesa di un trapianto di cuore.

24/10/2002
Veronica, 5 anni, affetta da cardiomiopatia dilatativa e in attesa di un trapianto di cuore, vive da 57 giorni grazie a due ventricoli artificiali. Purtroppo il tempo massimo di permanenza di un "cuore di Berlino" (così viene chiamato il cuore costituito da ventricoli artificiali) è di 60 giorni. Per lei il cardiochirurgo Carlo Marcelletti, primario di Cardiochirurgia pediatrica all' ospedale Civico di Palermo ha lanciato un appello affinche' possa essere trovato al piu' presto un cuore umano compatibile per il trapianto. Le condizioni della bimba , operata il 29 agosto scorso a Palermo, sono ancora buone. "Ha recuperato le funzioni cerebrali, epatiche e respiratorie - dice Marcelletti - ha cominciato ad alimentarsi e respira autonomamente". "Tuttavia il tempo di assistenza con un cuore artificiale e' oltre i limiti di sicurezza, e il rischio di trombosi ed embolia diventa piu' alto. Per rendere piu' facile l' individuazione di un cuore compatibile con il suo, abbiamo esteso anche il limite del peso e del gruppo sanguigno". E conclude: " La tecnologia è stata fin troppo generosa con noi. Adesso ci manca soltanto l'ultimo passaggio, ci manca la solidarietà". (vipas)
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