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20 ANNI FA IL PRIMO TRAPIANTO DI CUORE IN ITALIA

Lunedì 14 novembre 2005 si celebrerà a Padova il ventennale del primo trapianto di cuore realizzato in Italia ad opera del professor Vincenzo Gallucci e della sua équipe.

11/11/2005
Celebrare questo evento, a 20 anni di distanza, insieme ai protagonisti di allora e di oggi, rappresenta l'occasione per riflettere e fare il punto sui risultati ottenuti in questo settore, per guardare al futuro dei trapianti e richiamare l'attenzione sulle possibilità di cura per quanti soffrono.. L'evento si articolerà in due diversi momenti. Nel primo, di carattere scientifico, che si terrà presso l'Università di Padova, ci si propone di fornire, attraverso l'intervento dei rappresentanti dei centri di trapianto, un quadro complessivo dello stato dell'arte e delle prospettive in essere in questo settore. Nel secondo, di carattere celebrativo, la città di Padova ricorderà l'evento, proiettandolo nel presente e nel futuro attraverso documenti di allora e testimonianze di oggi. IL PRIMO TRAPIANTO DI CUORE, VENT’ANNI FA. L’11 novembre del 1985 il ministro della Sanità Costante Degan firma due decreti di autorizzazione al prelievo e al trapianto di cuore per il polo veneto e quello lombardo. All’Istituto di chirurgia cardiovascolare dell’Università di Padova sono tre i pazienti ricoverati in attesa di un cuore nuovo. Il 13 novembre è disponibile un donatore: è Francesco Busnello, un ragazzo di 18 anni, di Treviso morto in un incidente stradale e alle 23,45 all’Ospedale regionale Ca’ Foncello inizia il prelievo. Arriva Vincenzo Gallucci che guida l’équipe che provvede all’espianto. Bastano una manciata di minuti per togliere il cuore, raffreddarlo con una soluzione fisiologica a base di cloruro di potassio e metterlo in un particolare contenitore. E’ lo stesso Gallucci a portare il cuore a Padova dopo una corsa in auto di mezz’ora. Alle ore 3,35 il cuore di Francesco arriva a Padova, in sala operatoria è già tutto pronto per l’intervento che finisce all’alba del 14 novembre. Per Ilario Lazzari,un falegname di Vigonovo (Venezia) di 38 anni, affetto da una miocardiopatia dilatativa particolarmente grave inizia una nuova vita. L’équipe padovana, guidata dal professor Gallucci, è composta da quattro chirurghi Umberto Bortolotti, Alessandro Mazzucco, Giuseppe Faggian. E’ l’inizio di un mese d’oro dei trapianti di cuore: il 18 novembre è la volta di Pavia con il professore Mario Viganò, il 23 novembre di Bergamo con Lucio Parenzan, di Udine con Angelo Meriggi, di Milano con Alessandro Pellegrini, il 25 novembre di Roma con Benedetto Marino. E il 26 novembre a Padova il secondo trapianto di cuore compiuto da Vincenzo Gallucci su Giacomo Barbieri. E il 16 febbraio del 1986, sempre a Padova, il primo trapianto di cuore-rene. (vipas)
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