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5Xmille2010: sono spariti 80 milioni?

Il non profit si mobilita: «Il governo chiarisca!». FIRMA LA PETIZIONE DI “VITA”.

25/05/2012
Lettera aperta delle associazioni a Monti e Grilli. «Onorevole Professor Mario Monti, Professore Vittorio Grilli», le sottoelencate organizzazioni non profit espongono quanto segue: in un articolo del Sole 24 Ore di lunedì 21 maggio u.s., si riferisce che il 5 per mille relativo alle dichiarazioni 2010 non sarebbe più tale, in quanto sarebbe stato tagliato di una cifra che l’articolo fa ascendere a ben 80 milioni di euro. Infatti, secondo le cifre esposte nell’articolo, a fronte di una cifra di prossima distribuzione pari a 383 milioni di euro, le somme che i contribuenti avrebbero destinato al 5 per mille ammonterebbero a 463 milioni di euro. Questo significa che gli importi ricevuti da ciascuna delle organizzazioni presenti negli elenchi pubblicati dall’Agenzia delle Entrate nei giorni scorsi, sarebbero ridotti del 17% rispetto a quelli che, in base alle preferenze espresse dai contribuenti e delle modalità di calcolo previste dalla legge, sarebbero spettati a ciascuna organizzazione. A fronte di questa informazione diffusa dal più autorevole quotidiano economico del Paese, ad oggi il Governo non ha espresso alcuna posizione. Riteniamo, invece, che, in nome della trasparenza e del corretto rapporto tra amministrati e amministratori, una risposta articolata e ufficiale non possa mancare. Per questo indirizziamo direttamente a lei questa nostra lettera aperta, corredata dalla firma delle sottoscritte Organizzazioni non profit, chiedendole di dare urgente risposta a quanto riportato dal Sole 24 ore e le relative motivazioni. In attesa di una cortese risposta inviamo i nostri migliori saluti: Promotori e primi aderenti: AIL AIC AIRC AISM Amnesty International Cesvi CINI Emergency FAI Lega del Filo d'Oro Medici senza frontiere Save the Children Terre des Hommes WWF È questa la lettera aperta che alcune fra le più note sigle del non profit italiano hanno indirizzato ai responsabili del dicastero dell'Economia per avere lumi sulla sorte del 5 per mille relativo all’anno 2010. Nei giorni scorsi infatti, alcuni anticipazioni di stampa avrebbero previsto la prossima distribuzione pari a 383 milioni di euro, a fronte di 463 milioni che invece i contribuenti hanno deciso di destinare per l'anno in questione. Di fatto sarebbero "evaporati" circa 80 milioni di euro senza che - ad oggi - nessun esponente del Governo abbia sentito il bisogno di dare una spiegazione. Naturalmente l'ammanco avrebbe pesanti ripercussioni sulle attività delle associazioni destinatarie.
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