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A.I.D.O. NAZIONALE: NUOVA GIUNTA E CONSIGLIO

L'elezione è avvenuta nel corso della riunione tenutasi a Roma il 21 giugno scorso. Presentata la bozza del programma associativo quadriennale.

22/06/2008
GIUNTA DI PRESIDENZA Vincenzo Passarelli (Toscana) : Presidente Gabriele Olivieri (Veneto): Vice Presidente Vicario Mirella Mancuso (Sicilia): Vice Presidente Felice Riva (Lombardia): Vice Presidente Filippo Carboni (Puglia): Segretario Amedeo Bennati (Piemonte): Amministratore CONSIGLIO NAZIONALE Nicola Alessandrini (Abruzzo) Roland Reinzner (Alto Adige) Mario Blasi (Basilicata) Giampietro Della Cananea (Calabria) Guglielmo Venditti (Campania) Alessandra Luppi (Emilia Romagna) Daniele Damele (Friuli Venezia Giulia) Michele Forte (Lazio) Mauro Cervo (Liguria) Lucio D'Atri (Lombardia) Lino Lovo (Lombardia) Lucia Marinangeli (Marche) Concetta Di Filippo (Molise) Vittorio Pulcinelli (Umbria) Daniele Scano (Valle d'Aosta) REVISORI DEI CONTI Claudio Palagi (Toscana): Presidente Silvana Trozzi (Emilia Romagna) Barbara Dalla Tezza (Veneto) COLLEGIO DEI PROBIVIRI Vittorio Mazzotto (Emilia Romagna) Eva Di Rubba (Toscana) Michele Tuttobene (Sicilia) BOZZA DI PROGRAMMA A.I.D.O.: finalità. Difendere il diritto del cittadino ad essere curato e guarito con la terapia del trapianto. ITALIA: donazione organi e tessuti. Risorsa sociale ancora scarsa. L’insufficiente disponibilità di organi è uno dei principali fattori che incidono sui programmi di trapianto nel nostro Paese. COSA FARE?: Le linee enunciate dalla mozione finale dell’Assemblea Nazionale di Sesto Fiorentino (FI) del 6, 7, 8 giugno 2008, hanno formulato il programma quadriennale di attività dell’Associazione , articolato nei seguenti punti: 1 – Il potenziamento dell’informazione: a)per costruire una cultura nuova in tema di donazione. Nella informazione ai cittadini non è più sufficiente parlare di “donazione solidale”, quanto di “utilità sociale” del biologico donato. b)per abbattere le opposizioni al prelievo. 2 – La progettazione di una formazione permanente: a)per acquisire competenze culturali. Essere formati per sapere educare e per dare una informazione coerente. b)per creare la cultura della programmazione e della valutazione. A.I.D.O. è una associazione presente su tutto il territorio nazionale; vive i problemi dei pazienti, ma anche degli operatori. Deve portare a conoscenza le istanze del territorio, discuterle con metodo scientifico e dare delle indicazioni operative alle Istituzioni. c)per svolgere il ruolo di parte integrante nel ”Sistema Nazionale Trapianti” e nelle realtà regionali. 3 – Lo sviluppo del sistema informativo SIA con nuove dichiarazioni di volontà positive alla donazione. Il modello SIA è stato definito dalla Consulta Tecnica dei Trapianti come “il miglior esempio, a livello europeo, di integrazione fra Volontariato e Strutture sanitarie pubbliche”. 4 – La riorganizzazione associativa: territorialità, organismi associativi, autonomia economica. 5 – Il potenziamento politico e gestionale della Struttura Nazionale. 6 – Il rilancio del Fondo Boccioni con l’adeguamento della denominazione e delle finalità. Per una partecipazione più attiva dei Consiglieri Nazionali, ma anche per un coinvolgimento di altri Soci, che per le loro competenze specifiche, potrebbero collaborare alla formulazione e alla realizzazione di progetti, bisogna suddividere il lavoro in Aree di competenza, con un proprio coordinatore. Organigramma previsto UFFICIO DI PRESIDENZA Coordinamento delle regioni Rapporti istituzionali nazionali (Ministero Welfare, CNT, Consulta, AIRT, NIT, OCST, Centro Nazionale Sangue, Agenzia per le ONLUS, Lega Autonomie Locali ecc.) Rapporti Europei Rapporti Società Scientifiche (SISQT ecc.) Fondo Boccioni-Iozzo AREA COMUNICAZIONE - Comunicazione educativa: progetto pedagogico - Ufficio Stampa Tutti AIDO in rete Portale Giornale e News Numero verde Eventi AREA FORMAZIONE Corsi di base e specialistici, utilizzando la formazione on line, integrata con corsi di formazione tradizionale. Scuola: riprogettare la strategia di collaborazione con le scuole, secondo modalità e su contenuti più rispondenti alle esigenze educative del mondo scolastico. AREA ORGANIZZAZIONE ASSOCIATIVA Osservatorio associativo (Banca dati, SIA, ecc) Problemi Statuto e Regolamento: territorialità, organismi associativi, autonomia economica. Coordinamento e potenziamento sede nazionale Servizio civile Consulenza legale
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