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AIDO al GIRO D’ITALIA con BIKEFORDREAM

22/05/2019

Mentre il Giro d’Italia appassiona, come ogni anno, gli sportivi di tutto il mondo, sta facendo molto parlare di sé la nuova iniziativa denominata BFD. Si tratta – usando le parole dei promotori – di un “nuovo modo di concepire lo sport, un progetto virtuoso tra innovazione, emozioni, campioni e sponsor”. In particolare l’obiettivo di BFD è quello di offrire la possibilità di vivere le emozioni del ciclismo d’alto livello e in particolare di offrire a giovani atleti, di ogni settore, la possibilità di ottenere borse di studio per realizzare il loro sogno di diventare campione. I mezzi scelti per raggiungere questo obiettivo sono la ebike, la corsa e la ehandbike.

In questo progetto di fare del ciclismo un sistema trasversale, sinergico e di social economy tra sponsor, campioni e innovazione, l’AIDO - Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule è stata accolta per la condivisione di una fra le più importanti tappe del Giro, la Cuneo-Pinerolo, che si correrà giovedì 23 maggio. Questa tappa è stata presentata dal quotidiano “La Stampa” con un richiamo storico importante: “Cent’anni fa, il 15 settembre 1919, a Castellania (Alessandria) nasceva Fausto Coppi. Settant’anni fa, venerdì 10 giugno, si correva per la prima volta la Cuneo-Pinerolo, che sarebbe diventata la tappa mito del ciclismo con l’impresa del Campionissimo Fausto Coppi. Due ricorrenze, che, da sole, valgono la riedizione «2.0» di quel magico evento. Il Giro d’Italia ha colto al volo l’occasione. Giovedì sarà il giorno del ritorno dalla maglia rosa nella Granda”. 

Ebbene, in questa occasione AIDO sarà presente con ben cinque portacolori capitanati dal tre volte campione del mondo di ciclismo trapiantati, il fortissimo Ermanno Manenti. Felice di questo connubio fra sport e solidarietà, la Presidente Nazionale di AIDO, Flavia Petrin, esprime “il grazie dell’Associazione agli organizzatori della manifestazione che hanno reso possibile, con la nostra presenza, utilizzare anche il Giro d’Italia, seguito da milioni di appassionati ogni anno, per la diffusione della cultura della donazione, attraverso la quale AIDO cerca ogni giorno di far vincere la vita. E cosa c’è di meglio dello sport per mandare questo stupendo messaggio?”.

Per rendere possibile questa preziosa esperienza che contribuisce a diffondere i valori di solidarietà e di amore per il prossimo dell’AIDO, si sono spesi il segretario nazionale dell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, Gianfranco Vergnano, il vice presidente vicario dell’AIDO provinciale Bergamo, nonché storico promotore di manifestazioni ciclistiche, Everardo Cividini, e il dott. Mariangelo Cossolini, già responsabile del Coordinamento d’Area donazioni e prelievi della provincia di Bergamo e medico al seguito di numerose iniziative di sensibilizzazione al tema della donazione di organi attuate attraverso manifestazioni ciclistiche.

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