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AIDS: INCLUDERE PAZIENTI IN PROGRAMMI TRAPIANTI

Lo ha affermato Ignazio Marino, Presidente della Commissione Sanita' del Senato,intervenuto alla VIII Riunione riunione annuale sui tumori associati all'HIV tenutasi ad Aviano.

20/01/2007
E' importante non discriminare i pazienti infetti dall'HIV che necessitano di un trapianto di fegato; appare sempre piu' necessario creare un piano nazionale che preveda l'inclusione di questi pazienti nei programmi di trapianto di organi vitali, allargando la possibilita' di effettuare questi interventi ad altri centri. E' questa, secondo quanto si legge in una nota, la dichiarazione del Presidente della Commissione Sanita' del Senato Ignazio Marino, intervenuto il 20 gennaio alla VIII Riunione riunione annuale sui tumori associati all'HIV ad Aviano. Presente alla manifestazione, organizzata da Umberto Tirelli, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell'Istituto dei Tumori di Aviano con il patrocinio di ANLAIDS Friuli Venezia Giulia e del GICAT (Gruppo Italiano Cooperativo AIDS e Tumori), anche Ferdinando Aiuti, Presidente ANLAIDS, che ha ribadito la necessita' di promuovere l'informazione sull'AIDS in Italia, da anni oramai ridotta quasi al silenzio. Aiuti ha rivolto un appello al Ministro della Salute Livia Turco, affinche' si impegni nella promozione dell'uso del preservativo, come anticipato in occasione del 1 dicembre 2006, giornata mondiale dell AIDS. Il presidente Marino ha invece ricordato che la sopravvivenza di un paziente trapiantato sieropositivo e' uguale a quella di un paziente sieronegativo, quindi non c'e' ragione di fare distinzione tra pazienti sieropositivi. L'incidenza delle persone sieropositive affette da epatite B o C e' in netto aumento e molte di queste ala fine necessiteranno di un fegato nuovo, ha spiegato Marino, appare quindi sempre piu' necessario creare un programma nazionale che preveda l'inclusione di questi pazienti nei programmi di trapianto di organi vitali. ''I tumori sono la prima causa di morte nei pazienti con HIV/AIDS da quando e' stata introdotta la terapia altamente efficace contro l'HIV nota come HAART'', ha dichiarato Tirelli nel corso dell'incontro. E' importante dunque che i pazienti facciano prevenzione smettendo di fumare ed attenendosi alle linee guida per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori. Fonte: Ansa/Federfarma
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