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AIRT: L'EMILIA-ROMAGNA ALLA GUIDA PER I PROSSIMI TRE ANNI

La cerimonia del passaggio di consegne si svolgerà martedì 4 luglio,

02/07/2006
La Regione Emilia-Romagna subentrerà al Piemonte nella guida dellŽAssociazione InterRegionale Trapianti (AIRT).Le funzioni di Centro inter-regionale AIRT, dal 2003 al giugno 2006, sono state svolte dalla Regione Piemonte che insieme alla Toscana, alla Puglia, alla Valle dŽAosta e alla Provincia autonoma di Bolzano fa parte dell’associazione interregionale. Il passaggio del testimone, secondo lo statuto AIRT, avviene ogni tre anni. La cerimonia del passaggio di consegne si svolgerà martedì 4 luglio, alle 12, presso il Policlinico SantŽOrsola Malpigli di Bologna, nell’Aula magna della clinica dermatologica del padiglione 29 di via Massarenti 1. Assumendo il compito di Centro inter-regionale di riferimento dell’Associazione InterRegionale Trapianti (AIRT), l’Emilia-Romagna assicurerà per i prossimi tre anni, su tutto il territorio nazionale, il coordinamento delle donazioni e dei trapianti di organi in collaborazione con le altre due associazioni inter-regionali: Nord Italia Transplant program (NITp) e Organizzazione Centro Sud Trapianti (OCST). I Centri inter-regionali di riferimento, oltre ad essere un polo di raccordo tra tutte le Regioni italiane per lo scambio di organi, coordinano anche i programmi nazionali sui trapianti (trapianti urgenti di cuore e fegato e trapianti da donatori in età pediatrica) secondo le linee guida del Centro nazionale trapianti (CNT). Ad esempio, per i trapianti in età pediatrica, lŽEmilia-Romagna, quale sede di AIRT, riceverà periodicamente dal CNT la lista di attesa di tutti i pazienti italiani di età inferiore ai 15 anni per coordinare gli interventi di trapianto ai riceventi più compatibili. Alla cerimonia parteciperanno l’assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, Giovanni Bissoni, il direttore del Centro nazionale trapianti, Alessandro Nanni Costa, il presidente dell’Associazione InterRegionale Trapianti, Franco Filipponi, il direttore del Centro regionale di riferimento per i trapianti del Piemonte Antonio Amoroso, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Augusto Cavina e il direttore del dipartimento di anestesia e di rianimazione del SantŽOrsola-Malpighi, Gerardo Martinelli. (vipas)
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