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ALCOL: NON GIOCARE CON LA VITA, SE GUIDI NON BERE

Campagna del Ministero della salute contro l'abuso di alcol.

16/08/2007
In occasione dell’avvio della campagna contro l’abuso di alcol 2007 promossa dal Ministero della Salute, il Ministro della Salute ha affermato: “Recenti statistiche ci mostrano un pericoloso incremento dell’abitudine al bere per ubriacarsi, anche nel nostro paese e soprattutto tra i giovani. Basti pensare che se nel 1999 la percentuale dei giovani italiani che si ubriacavano almeno tre volte in un mese era del 3%, nel 2003 (ultimo anno di osservazione disponibile) risultava del 7%, quindi più che raddoppiata, anche se sempre inferiore a quella di molti Paesi europei. Esiste una forte correlazione tra abuso di alcol e salute. L’abuso di alcol resta infatti uno dei principali fattori di rischio di malattia e morte. Ma, soprattutto tra i giovani, quando l’abuso di alcol è associato alla guida diventa una vera e propria emergenza nazionale, come si sta registrando in questi ultimi mesi sulle strade del nostro Paese. L’elevata e crescente mortalità giovanile per incidente stradale si stima correlata ad abuso di alcol per più del 40% dei casi e rappresenta la causa di più del 46% del totale dei morti di età compresa tra 15 e 24 anni. E’ una realtà che richiede dunque la programmazione di adeguati interventi per prevenire questi danni e per promuovere comportamenti e stili di vita coerenti con il mantenimento di un buono stato di salute. In questo ambito si inserisce la campagna del Ministero della Salute contro l’abuso di alcol che prende il via in questi giorni estivi, quando diventa ancora più stretto il legame abuso di alcol-incidente stradale, spesso mortale. In questa nostra battaglia abbiamo voluto coinvolgere e farci aiutare da chi, per i giovani, rappresenta un vero e forte richiamo e un esempio di vita attiva ma sana, alcuni tra i rappresentanti più significativi del mondo del calcio. Li ringrazio sinceramente per il loro apporto gratuito alla campagna e sono convinta che questo loro impegno sarà apprezzato anche e soprattutto dai nostri ragazzi”. La campagna di comunicazione del Ministero della Salute volta a dissuadere i giovani dall'abuso di alcol si svilupperà  in più fasi a partire dal 13 agosto con uno spot radiofonico della durata di 30” che vede come testimonial i calciatori più conosciuti ed apprezzati dal pubblico giovane. In particolare hanno offerto gratuitamente la loro collaborazione i calciatori Gianluigi Buffon, Fabio Cannavaro, Alessandro Del Piero, Francesco Totti e l’allenatore Marcello Lippi. Lo spot verrà veicolato sulle principali emittenti radiofoniche commerciali a livello nazionale (Radio Dimensione Suono, Radio DJ, M2O, Radio Italia Solo Musica Italiana, Radio Kiss Kiss, RTL 102.5, Radio Cuore) sulle quali è stato pianificato a partire dal 13 agosto per tutta l’estate fino al 6 settembre. Il testo dello spot sottolinea l’importanza di non bere se si guida e “gioca” con il ruolo dei calciatori nelle partite di pallone, sottolineando che si può ubriacare l’avversario con una finta, un dribbling, ma il calcio è un gioco mentre se si deve guidare non bisogna farsi ubriacare dall’ebbrezza del momento perché un grande campione sa controllarsi SEMPRE. Il claim finale dello spot, infatti, recita: non giocare con  la vita, se guidi non bere. La campagna è sul sito del ministero www.ministerosalute.it alla pagina http://www.ministerosalute.it/servizio/galleria.jsp?lang=italiano&id=510&dad=s&men=campagne07&label=alcol
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