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ALLEANZA PER LA DONAZIONE DI ORGANI

Dichiarazione Congiunta dei Governi e delle Organizzazioni di Procurement d'Italia, Spagna, Francia, Ungheria e Germania in occasione del Forum Europeo "Alleanza per la Donazione di Organi" ( 16 settembre 2003, Francoforte, Germania).

17/11/2003
Dichiarazione Congiunta dei Governi e delle Organizzazioni di Procurement d'Italia, Spagna, Francia, Ungheria e Germania in occasione del Forum Europeo "Alleanza per la Donazione di Organi" ( 16 settembre 2003, Francoforte, Germania). - La donazione degli organi deve essere socialmente più accettata. I donatori d'organi e le loro famiglie meritano gratitudine ed apprezzamento. La donazione degli organi deve essere sempre il risultato di una libera decisione, motivata dalla solidarietà ed altruismo. Incentivi materiali per la donazione degli organi distruggono tale motivazione. Noi pertanto ci opponiamo agli incentivi materiali così come siamo contrari a tutte le forme di commercio di organi. Ogni decisione individuale contro la donazione d'organi deve essere rispettata e non ci deve essere discriminazione nei confronti di chi la compie. - La donazione è un compito collettivo, tutti gli ospedali hanno il dovere di lavorare a questo compito. Gli ospedali dovrebbero sempre tentare di dare ad ogni persona desiderosa di donare i propri organi dopo la morte, la possibilità di farlo. La situazione della donazione degli organi è spesso legata alla collaborazione degli ospedali. Le organizzazioni che forniscono gli organi esistono per essere di sostegno e appoggio agli ospedali ed ai centri trapianto 24 ore su 24. Queste organizzazioni assicurano che le informazioni siano recuperate e fornite tempestivamente e professionalmente usando moderne tecnologie di informazione , attività questa di importanza vitale per il processo di donazione d'organi. - Trattamento responsabile degli organi da donatore. Gli organi da donatore sono una scarsa risorsa. Quindi continui miglioramenti nella medicina dei trapianti sono cruciali per l'efficacia dei trapianti. Quando si opera con risorse così scarse, fattori decisivi sono una giusta assegnazione degli organi secondo i correnti criteri medici e una cura ottimizzata dei pazienti trapiantati. - Informazione sempre aggiornata e trasparenza sono importanti. Il pubblico ha diritto ad una corretta e trasparente informazione su tutto ciò che concerne la donazione degli organi e la loro collocazione. Il consenso sociale alla donazione d'organi si basa sulla fiducia della popolazione verso le basi etiche e legali della donazione d'organi e verso una giusta ed equilibrata assegnazione degli organi. - Il trapianto d'organo è un metodo comprovato di trattamento; le donazioni da cadavere hanno la priorità. La donazione d'organo da donatore cadavere rimane la principale fonte di organi per il trapianto. Ci sono molte situazioni in cui la donazione da donatore vivente è giustificata da un punto di vista medico, legale, ed etico, ma i rischi per il donatore devono sempre essere tenuti in considerazione. Alternative alla donazione di organi come lo xenotrapianto sono in via di sviluppo, ma non saranno un'opzione a breve o medio termine per i candidati in lista d'attesa. - Imparare l'uno dall' altro e trarre vantaggi dalle sinergie. Vogliamo imparare dalle esperienze più significative delle nostre rispettive nazioni, formulare obbiettivi comuni e trovare soluzioni. Noi vogliamo lavorare insieme per migliorare la situazione della donazione di organi, affinchè tutte le opzioni per la donazione possano essere aumentate al massimo. E' nostro obiettivo stabilire un tasso di donazioni in tutte le nazioni Europee, simile a quello attuale della Spagna. (nostra traduzione)
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