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LA DONAZIONE DI CORNEE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

10/02/2021

A causa della pandemia di coronavirus, si è registrato un drammatico calo delle donazioni di cornee con conseguente difficoltà a soddisfare la domanda di innesto corneale.

Abbiamo pertanto raccolto il grido d'allarme delle banche sfatando e rompendo un falso tabù con l'introduzione di soluzioni innovative nel tradizionale percorso di prelievo di cornee, a partenza da un ambiente precedentemente insondato, ma preservato dalla riconversione logistica per Covid che ha riguardato invece interi reparti ospedalieri.

La maggior parte dei tumori non costituisce di per sé una controindicazione alla donazione delle cornee. Questa possibilità, invero poco trattata nel setting delle cure palliative, è diventata oggetto della nostra focalizzazione stante l'elevato potenziale di reperimento.

Con una gestione bifasica abbiamo superato anche il limite derivante dalla differente dislocazione dell'Hospice, privo della Camera Mortuaria, e dalla conseguente impossibilità del trasporto della salma al Presidio di Niguarda ad accertamento della morte avvenuto:

  1. valutazione preliminare di idoneità e verifica o acquisizione del consenso presso l'Hospice
  2. accertamento di morte con criteri cardiologi presso la camera mortuaria del Presidio da parte del Coordinamento locale del prelievo.

La crisi pandemica ha indubbiamente messo a soqquadro il mondo della donazione, ma anche comportato un potenziale trasformativo positivo nella direzione di un'alzata di ingegno. Riteniamo che tale percorso aperto al settore delle cure palliative possa costituire una nuova frontiera nella gestione sicura e qualitativa del prelievo di cornee in un frangente di grande difficoltà per il reperimento corneale.

In questo caso il nostro slogan "Yes eye can" della Campagna a sostegno della donazione di cornee ha assunto il volto del dr. Ignazio Causarano e della dr.ssa Alessandra Formentano che hanno subito dato il via al percorso con grande entusiasmo.

Il Coordinamento ci ha aggiunto quella linea di espressione più del "Chi vuole può".

(dr.ssa Elisabetta Masturzo, Coordinatore locale del prelievo di organi e tessuti - Responsabile S.S. Coordinamento locale del prelievo di organi e tessuti – Ospedale Niguarda)

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