indietro

CANADA: SOS 10000000, UN GENUINO ATTO D'AMORE

George Marcello annuncia ufficialmente a Queen’s Park l’inizio del suo tour mondiale SOS1000000 il 5 settembre 2009

26/10/2008
Il 5 settembre 2009 sarà una data storica. Non solo per George Marcello, ma anche per chi come lui ogni giorno lotta per la vita. Quel giorno il fondatore dell’associazione Step by Step porterà avanti la sua campagna di sensibilizzazione sul tema della donazione di organi. Non è un caso che l’annuncio ufficiale del tour mondiale sia stato fatto ieri a Queen’s Park proprio nella giornata in cui si celebrano le Nazioni Unite. «È questo lo spirito che voglio trasmettere - spiega Marcello - Mettere insieme tanti Paesi, uniti per la stessa causa». George Marcello ha appeso la sua mappa al muro: 200 i Paesi che visiterà innalzando la sua torcia. E saranno mille gli studenti coinvolti nella sua settima campagna, la “SOS 1000000 World Student Torch Relay - An Act of Love”. La torcia è sempre stata innalzata dagli studenti, i torch champions, nei quali George ha sempre creduto fino in fondo fin dal primo momento perché, come ha ripetuto tante volte, «i giovani possono fare la differenza e cambiare le cose». Accenderanno la torcia, il simbolo di tutti i suoi tour, insieme a celebrità, leader politici e tanti altri, perché l’unione fa la forza. E Marcello nel potere delle torcia e di chi la innalzerà al cielo ci crede. Lo ha sempre fatto. Se lo ricorda come se fosse ieri. Era il 20 giugno del 2000 quando nella “Canada 769 Day Walk”, a metà dei suoi 12mila chilometri, riceve una telefonata dal Vaticano. Il 5 settembre dell’anno successivo Marcello passa la Torch of Life nelle mani di Papa Giovanni Paolo II che, dopo averla benedetta, parla della donazione di organi come «un genuino atto d’amore» e incoraggia tutto il mondo a diventare donatore di organi. Il Papa invita così Marcello a proseguire il suo lavoro e a coinvolgere i giovani nella sua avventura. «Giovanni Paolo II è stato uno dei papi più amati - continua Marcello - L’Italia giocherà un ruolo molto importante in questa campagna». Quella che Marcello conduce dal 1997 è una battaglia politica per far modificare la legge sulla donazione di organi in tutto il Canada, oltre ad averne combattuto una personale, dopo aver subito due trapianti di fegato. Il fondatore di Step by Step ha sempre centrato le sue campagne sui giovani: «Tutto è iniziato con Kristopher Knowles, uno studente che aveva bisogno di un trapianto di fegato e che portò la torcia in tutto il Canada nel 2004. Tutti i cento ragazzi riceveranno un riconoscimento il 30 gennaio. Spero di ottenere, non solo per quell’evento ma anche per la mia campagna, il sostegno della compagnia Cisco, grazie a cui tutti potranno collegarsi con webcam e seguirmi on line. È il segno che la tecnologia può andare incontro ai bisogni umani e salvare vite». Il primo ottobre del 2007 la torcia passa nelle mani di Samantha Elton Taite e in quelle di oltre cento studenti per attraversare così tutte le province canadesi. «Da uno a cento. Da cento a migliaia. L’associazione è nata proprio da un passo. E alla fine della mia settima campagna potremo contarne un miliardo». vipas
torna su