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Ciclosporine: Aifa “azzera” per sei mesi le differenze di prezzo.

Avranno lo stesso costo in farmacia e il cittadino non pagherà nulla.

26/04/2015
L’Agenzia Italiana del Farmaco, all’esito della seduta di mercoledì 22 aprile in cui la propria Commissione Tecnico Scientifica, in risposta a un’istanza sollevata da alcune Associazioni Scientifiche e di Pazienti (Acti, Aned, Aitf, Liverpool) ha formulato il proprio parere, ha deciso di mantenere tutti i medicinali a base di ciclosporina nella lista di trasparenza, ossia nell’elenco dei farmaci equivalenti con i relativi prezzi di riferimento rimborsati al cittadino dal Servizio Sanitario Nazionale. Contemporaneamente, l'Ente regolatorio ha disposto che il costo rimborsato dal Ssn dei farmaci distribuiti in convenzione presso le farmacie territoriali coincida con il prezzo al pubblico del medicinale prescritto. Questa disposizione, che avrà valore per un periodo di sei mesi fino al 15 ottobre 2015, viene motivata dal fatto che la CTS ritiene che tutti i farmaci contenenti ciclosporina abbiano pari valore terapeutico ed ha l’obiettivo di evitare di far ricadere sui pazienti l’aggravio economico dovuto alla differenza di prezzo tra farmaco “branded” e il suo equivalente. L'Aifa, inoltre, si è impegnata a ricevere in audizione in seno alla CTS sia il Direttore del Centro Nazionale Trapianti sia eventuali Associazioni Scientifiche e di Pazienti, le ditte produttrici di ciclosporina e i rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni per chiarire le motivazioni della decisione e avanzare una raccomandazione a sostegno dell’utilizzo della ciclosporina equivalente nei pazienti non ancora in trattamento. quotidianosanita.it
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