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Consiglio d'Europa:
nuova Convenzione introduce reato per trapianti illegali.

Previste misure di protezione e risarcimento delle vittime.

10/07/2014
Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha adottato una convenzione internazionale che ha come obiettivo quello di sanzionare penalmente il traffico di organi a fini di trapianto, proteggere le vittime e facilitare la cooperazione a livello nazionale e internazionale per perseguire più efficacemente i responsabili di tale traffico. La Convenzione – si legge sul sito web del Consiglio – invita i governi a rendere il prelievo illecito di organi da donatori viventi o deceduti infrazione penale qualora il prelievo venga realizzato senza il consenso libero, chiaro e specifico del donatore vivo o deceduto, o nel caso di un donatore deceduto, senza che il prelievo sia autorizzato in virtù del diritto di un paese; qualora, in cambio di un prelievo di organi, il donatore vivo, o una terza persona, ottenga profitti o vantaggi; qualora, in cambio di un prelievo di organi da un donatore deceduto, una terza persona ottenga profitti o vantaggi. La Convenzione prevede inoltre misure di protezione e risarcimento delle vittime, così come misure di prevenzione destinate a garantire trasparenza e accesso equo ai servizi di trapianto. La Convenzione, di portata mondiale, sarà prossimamente aperta alla firma degli Stati membri e non del Consiglio d’Europa. La Spagna ha proposto di organizzare la cerimonia di apertura alla firma entro la fine del 2014 inizio 2015. (ASCA)
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