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CREATO IL PRIMO EMBRIONE UMANO CON TRE GENITORI

I ricercatori di Newcastle hanno effettuato con successo un trapianto di mitocondri nell'embrione. Il prof. Ignazio Marino:"Non ci sono problemi etici".

05/02/2008
Creato in laboratorio un embrione umano con tre genitori diversi. Questa nuova tecnica, scoperta da un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Newcastle, rappresenta un passo importantissimo verso la possibilita' di eliminare definitivamente un'ampia classe di malattie ereditarie, tra cui alcune forme di diabete e distrofia muscolare. Gli embrioni umani sono stati creati utilizzando il Dna di un uomo e di due donne. In pratica i ricercatori di Newcastle hanno effettuato con successo un trapianto di mitocondri nell'embrione. Si tratta di piccoli organelli che si trovano fuori dal nucleo, nel citoplasma della cellula e che contengono parte del dna cellulare. Per arrivare al loro obiettivo i ricercatori hanno prima fecondato un ovulo e poi, prima che questo iniziasse a differenziarsi, ne hanno estratto il nucleo che e' stato inserito in un ovulo sano di un donatore. Nonostante il nucleo sia stato inserito nell'ovulo di un donatore, l'unica informazione genetica rimasta dell'ovulo sano riguarda quella piccola parte che controlla la produzione di mitocondri, circa 16 mila basi su 3 miliardi che costituiscono il genoma umano. In questo modo, una volta fatto nascere il bambino, questo non dovrebbe assumere le sembianze del donatore. Per verificare questa ipotesi i ricercatori hanno provato questa tecnica sui topi. L'aspetto dei figli nati dalle cavie, nonostante avessero elementi genetici di tre genitori diversi, non sembra essere stato influenzato dall'ovulo sano del terzo topo. Infatti, il Dna nucleare, che influenza l'aspetto e altre caratteristiche, apparteneva soltanto ai due dei genitori. Tuttavia, i ricercatori hanno precisato che il successo di questi primi esperimenti riguarda soltanto una fase iniziale. Pertanto, per il momento non si puo' parlare di nuovi trattamenti. Sull'argomento il prof. Ignazio Marino, presidente della Commissione Sanità del Senato, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Nessun problema etico nella creazione di un embrione con tre genitori, perché in realtà i genitori sono due e restano due. La chiarezza è d'obbligo in questi casi: la tecnica utilizzata dai ricercatori inglesi prevede la fusione del patrimonio genetico di un uomo con quello di una donna portatrice di una malattia gravissima che si può trasmettere per via ereditaria solo attraverso i mitocondri. Il nuovo DNA che caratterizzerà il nuovo individuo deriva quindi solo dalla fusione dei DNA del padre e della madre ma l'embrione prosegue il suo sviluppo grazie al trapianto dei mitocondri sani. Con i mitocondri sani l'embrione sarà a sua volta sano. Si tratta di una vera e propria terapia dell'embrione e il suo patrimonio cromosomico non viene né toccato né modificato. La prova è data dal fatto che l'aspetto delle cavie nate da questa sperimentazione non risente in alcun modo del patrimonio genetico della donatrice di mitocondrio. La notizia è interessante dal punto di vista scientifico e, se i primi risultati saranno confermati da ulteriori ricerche, questa nuova terapia potrebbe contribuire a prevenire alcune malattie ereditarie che portano alla cecità, alla sordità, all'epilessia e che sono collegate ai mitocondri della madre". (vipas)
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