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Cronaca di una “straordinaria” Assemblea Nazionale Ordinaria Intermedia

Roma 10 e 11 luglio 2021

13/07/2021

Al termine di una “due giorni” di lavori intensi, tra sabato pomeriggio e domenica mattina, AIDO Nazionale, nel corso dell’Assemblea Ordinaria Nazionale tenutasi in presenza e da remoto, ha discusso e approvato all’unanimità la Relazione dell’attività del Consiglio Nazionale nel 2020, presentata con una nuova e accattivante veste grafica, la Relazione al consuntivo 2020 accompagnata dalla relazione dell’Organo di controllo e il Bilancio preventivo 2021.

Punto di riferimento per l’incontro “in presenza” l’accogliente Casa per ferie “I Cappuccini” di Roma, dove era riunita la Giunta già dal venerdì sia per preparare l’Assemblea, sia per le attività specifiche della Giunta stessa.

Nel corso dei lavori sono state prese altre decisioni fondamentali per il futuro dell’AIDO, la più importante delle quali la presentazione in anteprima della digitalizzazione delle adesioni all’Associazione e delle espressioni di volontà a donare, che costituisce una svolta epocale per l’Associazione.

È stato, inoltre, confermato lo sconto dell’80 per cento sulle quote sociali anche per il 2021 (che i Regionali sono invitati a far ricadere sui livelli inferiori). L’Assemblea si è anche espressa per la presentazione di una Legge di iniziativa popolare a favore delle Associazioni più significative sul territorio italiano (quindi AIDO) impegnate nella diffusione della cultura della donazione e per favorire il trapianto di organi, e affinché il Nazionale si faccia carico, anche per il 2022, degli oneri derivanti dalla diffusione capillare della informatizzazione, e quindi della rete @aido.it.

Altri temi importanti, trattati nel corso della “due giorni”, la prossima Giornata del Sì, la campagna per il 5 per mille, le diverse forme di autofinanziamento, i progetti con le scuole, con i medici di medicina generale e tanto, tanto altro. Infine è stato dato mandato a Giunta di Presidenza e Consiglio Direttivo Nazionale di predisporre per tempo le manifestazioni e gli eventi con i quali dovrà essere degnamente celebrato il 50.mo dalla nascita dell’AIDO, fondata a Bergamo il 26 febbraio del 1973.

Impossibile, ovviamente, poter rendere conto di tutto nei minimi dettagli (lo saranno i verbali), anche se sarebbe utile perché si è trattato di un’Assemblea Ordinaria che di ordinario non ha avuto proprio nulla. Perciò invitiamo chi fosse interessato ad accedere e leggere (o scaricare) la Relazione sull’attività del Consiglio presentata all’Assemblea, così come il ricco e impegnativo Documento di indirizzo per la vita di AIDO nel prossimo anno.

Cerchiamo qui di fare un po’ di cronaca, scusandoci, appunto, se non sarà possibile raccontare tutto.

Le Regioni sono state ammesse tutte in Assemblea, ad eccezione della Valle d’Aosta perché commissariata. I Presidenti regionali, i Consiglieri nazionali e alcuni osservatori erano presenti in parte di persona, a Roma, in parte collegati da remoto.

Su suggerimento della Presidente Nazionale Flavia Petrin, con approvazione unanime, è stata nominata Presidente dell’Assemblea la Consigliera dell'AIDO Regionale Lazio, Agnese Casini. Segretario è stato nominato il Consigliere nazionale e Commissario per la Valle d’Aosta,  Lucio D’Atri.

Rinunciando, per forza di cose, data la vastità della Relazione, a darne puntuale lettura, la Presidente Petrin si è assunta il non facile compito, brillantemente esercitato, di presentare una sintesi che permettesse ai partecipanti di ripercorrere in modo veloce l’attività svolta in un anno che, causa covid, ci si sarebbe aspettati di quasi totale inattività e che invece risulterà decisivo nella storia dell’Associazione per la vastità e l’importanza di quanto fatto.

Lo stesso non facile compito si è assunto l’Amministratore Nazionale Daniele Damele, che ha cercato di sintetizzare e di rendere edotti i partecipanti di quanto fatto nel settore contabile. Anche questo ambito, peraltro, interessato da una radicale revisione con adeguamento alle nuove norme, cambio di programma gestionale, di modalità di imputazione delle risorse, e tanto altro.

Arrivato alla illustrazione del tema legato alla partecipazione di AIDO al bando ministeriale per il sostegno alla digitalizzazione dell’Associazione, con la creazione di una app che permetterà in modo veloce e preciso, l’adesione all’AIDO e l’espressione di volontà a donare e che sicuramente sarà molto gradita come modalità rivoluzionaria soprattutto dalle giovani generazioni, l’Amministratore Damele ha chiesto all’Assemblea di interrompere brevemente i lavori per condividere un momento importante e significativo. Nella sorpresa generale, e soprattutto delle due persone interessante, è stata consegnata una pergamena di ringraziamento e di plauso per quanto fatto per la realizzazione del “sogno” DigitalAido, alla Presidente Flavia Petrin e alla Direttrice della Comunicazione Nazionale Francesca Boldreghini. Un sogno che era stato presentato ad un’Assemblea un po’ stupita e in parte incredula, nel corso della Assemblea Straordinaria del gennaio 2020, ben prima che la spaventosa crisi pandemica costringesse tutto il mondo a ripensare le modalità di incontro e di lavoro. Una intuizione, quindi, davvero profetica.

Il sogno di Flavia Petrin e di tutta l’AIDO è diventato ormai realtà grazie alla tenacia e alla visione strategica della Presidente Nazionale e al lavoro intenso e professionalmente qualificato di Francesca Boldreghini che ha contribuito in modo decisivo al progetto, lavorando in squadra con Riccardo Arpaia, esperto di informatica e valente Presidente della Sezione provinciale AIDO di Rimini, e supportata dall’entusiasmo dello staff dello studio di Andrea Romboli, che hanno inseguito il sogno mettendo tutta la loro professionalità, la loro competenza e la loro passione, calando, infine, la visione della Presidente Flavia Petrin negli strumenti digitali progettati.

Insieme con la pergamena di riconoscimento del valore del loro contributo, che a questo punto possiamo a ben ragione definire “storico”, Flavia Petrin, la Presidente Nazionale che “ha digitalizzato AIDO”, e Francesca Boldreghini, per il suo fondamentale contributo operativo, hanno ricevuto una preziosa spilla riproducente il logo Aido con incastonato un rubino, a segno della “preziosità” del loro lavoro che tanto bene porterà all’Associazione, alla donazione di organi e in definitiva, alla lotta alla sofferenza di chi aspetta il dono della vita attraverso il trapianto.

Dopo questo commovente e sentito momento di riconoscimento, i lavori sono proseguiti, dopo una breve sospensione, con gli interventi dei Presidenti regionali, sino alle 19 e 30.

A questo punto AIDO ha vissuto un altro momento significativo e associativamente molto bello: il “riconoscimento speciale” attribuito quest’anno a due storici pionieri della donazione, colonne dell’AIDO da decenni: Lino Lovo, dell’AIDO di Brescia, una vita dedicata alla cultura della donazione, e alle campagne di solidarietà di ogni genere, motore del Gruppo Vita per la Vita e dei monumenti realizzati con le lattine, e Vittorio Pulcinelli, Presidente Regionale dell’Umbria, attivissimo dirigente incurante del passare degli anni, sempre all’avanguardia nelle sue proposte. Ricordiamo infatti che fu il primo a proporre, a livello regionale, la campagna “Scegli oggi”, che oggi è diffusa in tutta Italia come “Scelta in Comune” voluta da AIDO in condivisione, fin dai primi passi, con Ministero della Salute e Centro Nazionale Trapianti.

La domenica mattina i lavori dell’Assemblea sono ripresi alle 9 circa, con altri importanti punti all’ordine del giorno, già citati prima, con la gradita partecipazione del Direttore del Centro Nazionale Trapianti, amico dell’AIDO da sempre, Massimo Cardillo. Dedicandosi all’Associazione anche di domenica mattina, il Direttore Cardillo, dopo una veloce e chiara illustrazione della situazione della donazione e dei trapianti in Italia nel 2020, che è stata meno devastante di quanto ci si potesse aspettare, ha ringraziato AIDO e la Presidente Petrin per quanto questa meritoria Associazione ha fatto e continua a fare a favore della donazione e quindi del trapianto di organi. Nonostante fosse domenica mattina, il Direttore del CNT è rimasto collegato per tutto il tempo della illustrazione e del dibattito su “DigitalAido”, il percorso di digitalizzazione di AIDO che permetterà un salto nel futuro dell’Associazione, grazie in particolare al “pubblico servizio” offerto da AIDO, l’unica realtà del Terzo Settore in Italia, con un primato innovativo mondiale, ad integrare il sistema unico di identità digitale (lo SPID), e CIE nel prossimo futuro, sui suoi mezzi informatici: app e sito internet, con effetti benefici su tutto il sistema socio-sanitario italiano. Il cittadino potrà, infatti, esprimere il consenso alla donazione di organi tramite la sua identità digitale.

Tempi, modalità e caratteristiche della app sono stati illustrati da Petrin e Boldreghini. Una presentazione accurata, precisa, professionale, a cura in particolare di Francesca Boldreghini, che ha ricevuto un sostegno convinto e grato da tutti i partecipanti, quindi da tutta l’AIDO.

Un prolungato applauso, per la presentazione di un progetto che segna un nuovo importante traguardo della storia dell’Associazione, è stato rivolto alle due relatrici visibilmente emozionate per il ringraziamento e l’affetto loro rivolto.

A seguire, le illustrazioni della concreta futura attivazione dell’app a cura dello studio Romboli, in Mauro Pontara, Elisa Benini e lo staff tecnico dello studio, insieme con lo stesso Andrea Romboli che ha presentato, anche in questo caso molto sinteticamente, le campagne per il 5 per mille e il Bilancio sociale ormai pronto.

La maratona assembleare si è conclusa quindi con una forte condivisione e la conferma della totale fiducia che l’Associazione ripone nell’attività degli organismi direttivi guidati dalla Presidente Petrin, capaci di raccogliere la sfida del presente e del futuro, dimostrando la capacità di resistere e addirittura di fare ancora più di prima nel 2020 nonostante sia stato un anno terribile per le sofferenze che tutta l’umanità ha dovuto affrontare. Da sottolineare che su un tema ancora si è posta l’attenzione dell’Assemblea: il giornale associativo L’Arcobaleno, che è stato da tutti indistintamente molto apprezzato, sia per la nuova veste grafica, sia per i contenuti e per la felice scelta di costituire un Comitato scientifico capace di raccogliere e offrire riflessioni e approfondimenti di assoluta affidabilità scientifica, associativa e socio-sanitaria.

Ci fa piacere concludere questa cronaca che, per quanto lunga, è davvero estremamente sintetica rispetto a quanto avvenuto, che tutta AIDO si è poi raccolta affettuosamente attorno agli azzurri che, in serata, hanno regalato una memorabile vittoria degli Europei di calcio, senza dimenticare la straordinaria impresa di Matteo Berrettini che ha portato il tennis italiano in finale a Wimbledon.

Lc

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