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DIABETE: UNA SPERANZA DAL TRAPIANTO DI PANCREAS EMBRIONALE SUINO

Sperimentato su scimmie che sono sopravvissute per un anno.

12/05/2009
E' stata sperimentata una nuova terapia per il trattamento del diabete che consiste nel trapiantare nel malato tessuti pancreatici embrionali di maiale. Per ora la sperimentazione è stata fatta su primati, ma il risultato ottenuto indica che in futuro la stessa tecnica potrebbe essere applicata sull'uomo. Gli organi di maiali sono da molti anni considerati i più adatti per trapianti umani, ma le forti reazioni immunitarie e la potente combinazione dei farmaci antirigetto hanno rappresentato sempre un ostacolo importante a questa pratica clinica. La ricerca pubblicata su Proceeding of National Academy of Sciences mostra che tessuti embrionali di maiali, se trapiantati, possono formare un pancreas completo nell'organismo ospite. Yair Reisner e colleghi affermano, infatti, che usare un pancreas embrionale al posto di un pancreas adulto per il trapianto, favorisce lo sviluppo sia dell'organo, sia della rete dei vasi sanguigni che lo irrorano e lo nutrono, aiutando anche a ridurre l'intensità della risposta immunitaria verso tessuti estranei. . Per ora i ricercatori hanno trapiantato il pancreas embrionale suino in due gruppi di scimmie, nelle quali era stato indotto artificialmente il diabete, che ha causato la morte degli animali del primo gruppo. Le analisi fatte hanno mostrato che il dosaggio dei farmaci somministrati al primo gruppo per la soppressione della risposta immunitaria era troppo alto, di conseguenza è stato abbassato nel secondo gruppo di scimmie, che, invece, sono sopravvissute per quasi un anno al trapianto. Il risultato chiave di questo studio, dicono gli scienziati, è aver capito che le scimmie trapiantate non avevano bisogno di somministrazioni esterne di insulina almeno per quattro mesi dopo l'operazione. Al contrario dei tessuti pancreatici adulti, le cellule o isolotti di Langerhans embrionali hanno, infatti, una grande capacità di sopportare stress e di rigenerarsi. Apcom
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