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DIABETE TIPO 1: UN AIUTO DAL MAIALE

Entro dieci anni sarà possibile guarire il diabete giovanile (tipo 1) grazie al trapianto di cellule produttrici di insulina prelevate dal maiale:

22/02/2006
Entro dieci anni sarà possibile guarire il diabete giovanile (tipo 1) grazie al trapianto di cellule produttrici di insulina prelevate dal maiale. E' la promessa di un gruppo di ricercatori americani dell'università del Minnesota, che in uno studio pubblicato su Nature Medicine ha sperimentato con successo l'intervento in cinque scimmie. Per evitare il rigetto, gli scienziati hanno anche messo a punto uno speciale cocktail di farmaci. Una combinazione di medicinali che nell'uomo potrebbe avere seri effetti collaterali, sottolinea il professor Bernhard Hering, a capo del team statunitense. Ma Hering e colleghi sperano di riuscire a perfezionare il mix e contano di iniziare i test sull'uomo dal 2009. Il prossimo passo sarà monitorare la risposta immunitaria negli animali-cavia, così da raccogliere informazioni utili prima di agire sui malati. Equipe britanniche erano già riuscite a curare il diabete di tipo 1, la forma insulino-dipendente della malattia, attraverso il trapianto di isole pancreatiche umane. Ma gli organi scarseggiano e la comunità scientifica internazionale concorda sulla necessità di trovare nuove strade da percorrere. Da qui l'interesse del risultato Usa, che suggerisce come un trapianto di isole pancreatiche da maiale sia un'opzione possibile, assicura Hering. Adesso che abbiamo identificato i passaggi critici coinvolti nel rigetto delle cellule da suino - aggiunge l'esperto - possiamo iniziare a lavorare per migliorare e rendere piu sicure le terapie in vista di una cura nelluomo. I ricercatori del Minnesota stanno ora costruendo bio-laboratori ad alta sicurezza che possano soddisfare i requisiti richiesti a livello federale per lutilizzo di tessuti animali nelluomo. Le valvole cardiache di maiale sono gia state usate in centinaia di trapianti di cuore e cellule prelevate da suino sono state spesso impiegate contro il Parkinson. I vantaggi dagli xenotrapianti potrebbero quindi essere numerosi, sono convinti gli specialisti, e l'obiettivo finale e avere a disposizione donatori maiali gia pronti non appena le tecniche anti-rigetto siano state raffinate. (vipas)
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