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Donati gli organi di Salvatore Licitra.

L'ultimo suo atto di generosità.

07/09/2011
Questa volta il nuovo gigante della musica lirica, erede indiscusso di Pavarotti, non ce l’ha fatta. L’aveva intonato tante volte il “Vincerò” del “Nessun dorma” tratto dalla “Turandot”. Ma grazie al consenso dei suoi familiari alla donazione di organi, tre pazienti in lista d'attesa per il trapianto di fegato e reni sono stati salvati. Le cornee sono state depositate alla Banca degli occhi dell'ospedale Cervello di Catania per essere utilizzate nei prossimi giorni. Non sono stati prelevati cuore e polmoni perché non idonei al trapianto. “Mio figlio ha avuto il dono del bel canto che lo ha fatto grande in tutto il mondo, chi lo ha conosciuto sa bene quanto generoso sia stato sempre. Questo atto adesso lo rende testimone straordinario della sua umanità che mette a disposizione di chi soffre”, ha dichiarato la madre di Licitra, la signora Paola.
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