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DONAZIONE D'ORGANI E TESSUTI: TERZO POSTO PER L'ITALIA IN EUROPA

L'offerta di organi e tessuti si è stabilizzata, ma è ancora troppo ampio il divario tra pazienti in attesa (circa 10.000) e gli interventi (non più di 3.000).

21/09/2003
L'Italia è terza in Europa e quarta nel mondo nella donazione di organi. Dal 1998 ad oggi i donatori in Italia sono aumentati da 12 a 18,1 per milione di popolazione: un progresso dovuto soprattutto "a un forte impegno e a investimenti nella formazione che hanno portato a valorizzare la figura centrale del rianimatore", ha detto il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, nell'incontro di presentazione dei congressi della Società europea per i trapianti d'organo (Esot) e dei Coordinatori europei dei trapianti (ETCO) che si svolgono in questi giorni a Venezia. E' stato anche fatto un grande salto di qualità nell' organizzazione, "anche se questa nel territorio non è ancora perfetta", ha rilevato il ministro. E' aumentata anche la coscienza della donazione anche se, è importante informare costantemente la popolazione sull'importanza di questo atto: "per le famiglie di chi dona - ha detto Sirchia - è possibile lenire in gran parte un dolore" e "per la società, si dà a pazienti che non hanno speranze la possibilità di una vita normale". DONAZIONI La regione più generosa, secondo le proiezioni relative a tutto il 2003, elaborate dal Centro Nazionale Trapianti, si conferma l'Emilia Romagna con 34,4 donatori per milione di persone. Vengono poi la Liguria (26,5), Bolzano (26,2), Veneto (23,4), Toscana (22,9), Marche (22,3), Umbria (21,1), Piemonte-Valle d'Aosta (20,5), Friuli V.G. (17,5), Lombardia (17,2), Basilicata (14,5), Sardegna (12,9), Calabria (11,2), Lazio (9,7), Puglia (9,5), Abruzzo-Molise (8,8), Campania (8,5), Trento (7,2), Sicilia(6,4). OPPOSIZIONI Aumentano le opposizioni alla donazione : 31,5 per cento dei casi) espresse in vita o dai familiari dopo il decesso di un congiunto: 31,5 per cento dei casi. Sulla base delle proiezioni per il 2003, ad opporsi di più alle donazioni sono le regioni: Abruzzo-Molise con il 61,1%, la Sicilia (55,6%) e la Campania(50,0%). LISTE DI ATTESA Si deve attendere mediamente 3,1 anni per il rene, 2,8 per il polmone,2,3 per il cuore, 1,3 per il fegato. TRAPIANTI D'ORGANO: sulla base dei dati relativi al 2002, l'Italia si è attestata al quarto posto in Europa e al quinto nel mondo per i trapianti di fegato da vivente, con 34 interventi. I trapianti di fegato da cadavere sono stati 830. E' poi al secondo posto in Europa per il trapianto multiviscerale e di intestino (7), al terzo per i trapianti di cuore (312) così come per quelli di pancreas (77); è quarta per i trapianti di rene, sia da cadavere (1.470) sia da vivente (116); sesta per quelli di polmone(59). TRAPIANTI DI TESSUTI: secondo le proiezioni per il 2003 l'Italia è prima in Europa per i trapianti di cornea (5.042), con 116,2 donatori per milione e 12.918 tessuti prelevati. Primato europeo anche nei trapianti di midollo, con 3.898 trapianti, di cui 2.786 autologhi e 1.112 da donatore. Le valvole cardiache donate sono state 246 e i trapianti eseguiti 74. I vasi sanguigni donati 410, con 208 trapianti. Le donazioni di osso sono state 1.726, con 2.514 trapianti. Le donazioni di cute 212, con 1.244 trapianti. (vipas)
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