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DONAZIONE E TRAPIANTI: AL VIA LA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE

Presentata al Campidoglio la campagna di informazione e le manifestazioni delle VII Giornate Nazionali per la donazione. Trapianti: ottime previsoni per il 2004.

06/05/2004
Nel corso di una conferenza stampa tenutasi al Campidoglio sono state presentate la campagna nazionale sulla donazione degli organi realizzata dal Ministero della salute e dal Centro Nazionale Trapianti in collaborazione con le Associazioni AIDO, ACTI, AITF, AMR, ANED, Assirt, FORUM, Liverpool e le manifestazioni che si terranno nel corso delle VII Giornate nazionali per la donazione e il trapianto, dal 9 al 16 maggio. Nel 2004 l'Italia potrebbe tagliare il traguardo di oltre 3mila trapianti, se continuera' il trend positivo delle donazioni, in costante aumento dallo scorso anno. E' la previsione sulla base dei dati positivi illustrati da Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti, nel corso della Conferenza stampa. Sono 9 mila, nel nostro Paese, le persone in attesa di un organo nuovo salva-vita. Dal 2003, sottolinea Nanni Costa, ''l'Italia occupa stabilmente il secondo posto in Europa per numero di donatori, dopo la Spagna e prima di Francia e Germania. E' un risultato importante, frutto di dieci anni di lavoro''. I donatori effettivi sono 18,5 per milione di abitanti (pmp), nel 2004 dovrebbero essere 21 pmp; quelli utilizzati passeranno dagli attuali 16,8 a 19,9 pmp. Se le previsioni saranno confermate, saranno oltre 3.300 i trapianti eseguiti in Italia a fine 2004, 'anno d'oro'. ''E' una crescita progressiva – ha commentato il ministro della Salute, Girolamo Sirchia - e l'Italia e' ormai fra le prime nazioni al mondo anche per la qualita' degli interventi, con un servizio mediamente uniforme su tutto il territorio. Un sistema trapianti che funziona - aggiunge - e' un indicatore della qualita' e dell'efficienza del Ssn''. Le indicazioni al trapianto aumentano, la domanda di organi cresce piu' dell'offerta: ''abbiamo il dovere - afferma Sirchia - di investire tanto in ricerca, per migliorare i trattamenti prima e dopo l'intervento, ma soprattutto per dare ai pazienti la possibilita' di 'riparare' i tessuti danneggiati attraverso varie tecniche come l'uso delle staminali autologhe''. Il ministro inoltre ha annunciato l’accordo di collaborazione tra l’Italia e alcuni paesi dell’Est, tra cui la Croazia, per lo scambio di conoscenze, tecnologie, formazione e anche di organi per i casi urgenti. ''Questi Paesi - assicura Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti - hanno ottimi livelli di sicurezza e standard sovrapponibili a quelli occidentali. L'obiettivo e' quello di creare una rete per migliorare l'utilizzo degli organi e garantire a tutti i pazienti le stesse possibilita'''. Per informazioni sulla campagna www.daivaloreallavita.it Per informazioni sulla settimana della donazione www.giornatanazionale.it (vipas)
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