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DONAZIONI: ITALIA SECONDA NEL MONDO

Nei primi 4 mesi del 2006, la crescita delle donazioni in Italia è aumentata del 10% rispetto all'anno precedente (22,8 per milione di abitanti contro il 21 del 2005). Presentata la Campagna nazionale di sensibilizzazione per il 2006 e la settimana della donazione e trapianto.

06/05/2006
Presentata a Roma la Campagna nazionale di sensibilizzazione per il 2006 L’Italia ha superato gli Stati Uniti per la donazione degli organi. E ora è al secondo posto nel mondo, dietro la sola Spagna, in questa speciale classifica della solidarietà. È forse la notizia più lieta, tra tanti spunti positivi, che arriva dalla conferenza stampa di presentazione della Campagna di comunicazione sulla donazione e sul trapianto di organi e tessuti 2006 “Dai valore alla vita”, che si è tenuta il 5 maggio presso il Ministero della Salute, alla presenza dei presidenti di tutte le associazioni di volontariato che hanno concorso alla campagna stessa. Prima iniziativa in calendario, la “Settimana della donazione e trapianti di organi e tessuti”, in programma dal 7 al 14 maggio. Sono stati il Sottosegretario alla Salute, Domenico Di Virgilio, e il direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt), Alessandro Nanni Costa, a illustrare i numeri del successo: nei primi 4 mesi del 2006, la crescita delle donazioni in Italia è aumentata del 10% rispetto all'anno precedente (22,8 per milione di abitanti contro il 21 del 2005). A far la parte del leone, le regioni del Centro Sud: +25%. Nello stesso tempo, altro dato particolarmente confortante, sono diminuite le opposizioni alla donazione di organo, vale a dire quelle persone che in vita non hanno deciso di donare oppure quei familiari che hanno deciso di non donare gli organi del proprio congiunto: “Un dato che non è mai stato così basso”, ha sottolineato Nanni Costa, “passando dal 29,4% del 2005 al 24% del 2006. Ed un gran merito di questo successo va a una maggiore consapevolezza raggiunta dalla cittadinanza sull’argomento”. Ottime notizie anche per quanto riguarda i trapianti di organo: le stime per il 2006 parlano di un deciso aumento (3.468 contro 3.177 del 2005). Entrando nel dettaglio, sono stati 1.834 i trapianti di rene contro i 1.671 del 2005, 1.171 quelli di fegato rispetto ai 1.053 dello scorso anno, 371 quelli di cuore (contro 344). I trapianti di polmone sono rimasti fermi invece a quota 97. Di Virgilio: “Siamo di esempio”. Nanni Costa: “Dobbiamo fare sempre meglio” “L’Italia ha un sistema organizzativo e una rete trapiantologica che la pongono ai primi posti nel mondo”, ha detto il Sottosegretario Di Virgilio “e tutto ciò non può che renderci orgogliosi. Perché i cittadini sono ben disposti alla donazione? Perché sono convinti che il loro gesto avrà un buon fine e perché sanno che i medici hanno raggiunto i massimi livelli di professionalità. Motivi di speranza in più per chi è in lista d’attesa”. In tema di liste d’attesa per i trapianti, c’è da segnalare l’unica voce in cui i numeri non sono propriamente positivi: sono infatti 9.031 i pazienti che aspettano un organo (6.393 attendono un rene, 1.651 un fegato, 696 un cuore, 177 un pancreas, 253 un polmone). “La Spagna avrà pure un totale di donazioni più alto del nostro”, ha aggiunto Nanni Costa, “ma come organizzazione complessiva sulla trapiantologia siamo ormai il sistema di riferimento in Europa. Nonostante tutto, però, non vogliamo fermarci: l’obiettivo è di fare ancora meglio, superando il divario esistente tra nord e sud del Paese”. La tessera del donatore on line In 2.000, nell’arco di un anno, hanno espresso il proprio consenso alla donazione degli organi compilando on line la tessera presente nel sito della Campagna informativa su donazione e trapianto (www.daivaloreallavita.it). Un “sì” telematico considerato un “grande successo” dal direttore del Cnt, Alessandro Nanni Costa: “La tessera on line del donatore costituisce un’ulteriore possibilità per esprimere la propria dichiarazione di consapevolezza ed entrare nella grande famiglia dei donatori d'organi. Internet si è dimostrato uno strumento utilissimo per la diffusione delle informazioni su donazioni e trapianti, allargando la base di consenso. Questo dimostra che quanto più la gente è informata e consapevole, tanto più è disposta a rispondere positivamente alla donazione”. Le iniziative Tante le iniziative ai nastri di partenza. La Campagna (promossa dal Ministero della Salute e dal Cnt) è stata affidata per la sua realizzazione alle più rappresentative associazioni di volontariato che operano nel settore. Ecco il motivo per cui alla conferenza stampa sono intervenuti anche i presidenti nazionali dell'Aido, Vincenzo Passarelli, dell'Aned, Franca Pellini, dell'Acti, Michele Laurano, dell'AITF, Carlo Maffeo, del Forum, Gabriele Canu, dell'Associazione Marta Russo, Aureliana Russo. La campagna prevede spot su Tv, radio e giornali, materiale informativo da distribuire ai cittadini e giornate nazionali di sensibilizzazione in tutta Italia (durante la settimana dal 7 al 14 maggio), con una fitta rete di manifestazioni e spettacoli che coinvolgeranno volontari e testimonial d’eccezione. In programma anche il “Progetto Università”, una campagna di informazione sull’importanza della donazione all'interno degli atenei, della durata di un triennio e che coinvolgerà in prima battuta le università del Sud e del Centro Italia. Un programma di sensibilizzazione sarà realizzato anche nelle scuole, mentre il Cnt metterà a disposizione un numero verde per fornire chiarimenti. Iniziative informative saranno presenti tramite un sito Internet (all’indirizzo www.daivaloreallavita.it). Lo spot Tv sarà pianificato nelle emittenti locali ed è comunque scaricabile dal sito ufficiale della campagna. Per il programma delle iniziative si rimanda al sito www.daivaloreallavita,it
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