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Donazioni e trapianti: continua il trend positivo.

I dati del primo semestre pubblicati dal CNT.

04/08/2012
I dati del primo semestre pubblicati dal Centro Nazionale Trapianti confermano il trend positivo rispetto al 2011. Più donazioni, più donatori utilizzati, più trapianti, meno opposizioni da parte dei familiari delle persone decedute. In particolare, se il trend registrato tra gennaio e giugno sarà confermato, nel 2012 salirà a 23,5 il numero di donatori per milione di abitanti rispetto al 21,9 registrato nel 2011. Anche i donatori utilizzati passeranno da 18,4 del 2011 a 19,9. In discesa le opposizioni dal 28,7% del 2011 a 27,6%. Naturalmente aumenteranno anche i trapianti: 3.063 rispetto ai 2948 del 2011. Nel dettaglio, le proiezioni per il 2012 effettuate sulla base dei dati del Centro Nazionale Trapianti aggiornate al 30 giugno 2012. Decessi con accertamento neurologico I dati registrano a giugno una maggiore attività nelle rianimazioni italiane rispetto al 2011. In base alle proiezioni, i decessi con accertamento neurologico sono passati da 2.271 nel 2011 (37,6 per milione di abitanti) a 2.358 (38,9) a giugno 2012. Il numero più alto (che però dipende non solo dall’attività di accertamento ma anche dal numero di ricoveri nei reparti di rianimazione) si è registrato in Lombardia (353 accertamenti), seguita dalla Toscana (277), dal Piemonte/Valle d’Aosta e Lazio (239) e dall’Emilia Romagna (233). Lontani da questi dati quelli delle altre Regioni. In particolare, gli accertamenti di decesso neurologico si fermano invece a 10 in Umbria, 18 nella P.A di Trento, 14 nella P.A di Bolzano, 24 in Basilicata e 38 in Calabria. A confermare quanto però conti il peso di ricoveri c’è il fatto che calcolando il numero di decessi con accertamento neurologico per milioni di abitanti la classifica delle regioni più virtuose cambia significativamente. Se infatti la Toscana resta al top (73,8), al secondo posto ci sono i reparti di rianimazione delle Marche (65,3), seguiti da quelli dell’Emilia Romagna (52,5), del Piemonte/Valle d’Aosta (52) e del Friuli Venezia Giulia (48,7). Ma anche la Basilicata recupera molte posizioni registrando il 41 per milioni di abitanti. Al contrario, la Lombardia si ferma a 35,6 e il Lazio a 41,7. Donatori I cittadini più generosi sono quelli delle Marche (46,1 donatori per milione di abitante), seguiti dai toscani (43,3) e, a pari merito, dagli emiliani e dagli abitanti del Friuli Venezia Giulia (35,7). In fondo alla classifica Puglia (7,8) e Umbria (8,8). In particolare, quello della Puglia è un trend negativo se si considera che nel 2011 i donatori erano stati 13 per milioni di abitanti. Da sottolineare, invece, il salto in avanti della Basilicata (da 6,8 nel 2011 al 17,1 secondo le proiezioni del 2012), della Sicilia (da 12,3 a 20,6). Donatori utilizzati Secondo le proiezioni di giugno 2012, dovrebbero passare da 1.113 a 1.201, pari a 19,8 per milione di abitanti nel 2012 rispetto a 18,4 nel 2011. Il dato più alto è delle Marche (38,4), al secondo posto c’è l’Emilia Romagna con 32,1 e poi Toscana (31) e Friuli Venezia Giulia (29,2). Opposizioni Il Sud sta imparando a non opporsi. La Calabria è diventata tra le Regioni più virtuose, raggiungendo solo il 10,5% delle opposizioni contro il 25,5 registrato fino allo scorso anno. La percentuale di opposizioni è diminuita di oltre 20 punti percentuali in Basilicata, passando dal 64,3% del 2011 al 41,7% del 2012. Scesa dal 52,6% al 37,1% in Sicilia. Cattive notizie, invece, dal Molise, dove le opposizioni hanno fatto un boom, crescendo addirittura di quasi 46 punti percentuali, dal 20% dello scorso anno al 66,7% del 2012, e dalla Liguria, dove il salto è stato dal 19,3 del 2011 al 45,8% del 2012 secondo le proiezioni di giugno. Ad opporsi di meno sono i cittadini del Trentino Alto Adige, dell’Umbria, della Sardegna. Trapianti e liste d’attesa Se le proiezioni dei primo semestre dovessero essere confermate, a fine anno il numero di trapianti (inclusi i combinati) raggiungerà quota 3.063 rispetto ai 2.948 del 2011. Una buona notizia, quindi, per gli 8.731 pazienti iscritti nelle liste d’attesa al 31 dicembre 2011. Sono, in particolare, 6.542 le iscrizioni per ricevere un rene (per il rene ogni paziente può avere più di un’iscrizione). 1.000 in attesa di un fegato, 733 di un cuore, 382 di un trapianto di polmone, 236 di pancreas e 23 di intestino. In allegato i dati.
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