indietro

Ebola: sangue e organi infetti possono trasmettere il virus prima della comparsa dei sintomi.

La notizia arriva dal Centro europeo per trasfusioni e trapianti.

13/10/2014
La trasmissione del virus attraverso un eventuale organo trapiantato tramite le trasfusioni di sangue è più diretta e immediata: si può essere infetti prima dei 21 giorni d'incubazione. Il sangue e gli organi di un paziente infetto possono trasmettere il virus Ebola sin dall'inizio della malattia, prima della comparsa dei sintomi. E' quanto sottolinea il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (Ecdc) agli stati membri Ue. Un paziente si considera infettivo dopo la comparsa dei sintomi e un'incubazione valutata in 21 giorni. Il documento dell'Ecdc, ha spiegato il direttore del centro Nazionale Trapianti Nanni Costa, evidenzia come Ebola sia un problema di sanità pubblica ma avverte anche che "un rischio contagio attraverso gli organi ed il sangue non è escluso". Per questo, ha rilevato Nanni Costa, "l'Ecdc evidenzia la necessità di prendere precauzioni nei settori trapianti e sangue". Organi trapiantati o il sangue trasmettono più direttamente il virus. "La trasmissione del virus attraverso un eventuale organo trapiantato - ha chiarito Nanni Costa - è più diretta e immediata rispetto alla trasmissione del virus attraverso i fluidi corporei". Dunque, ha esemplificato il direttore del Cnt, "ciò significa che se una persona sospettata di essersi contagiata arriva dall'Africa senza alcun sintomo, questa persona non è contagiosa ma dovrà attendere 21 giorni per l'eventuale comparsa dei sintomi, ed è proprio dalla comparsa dei sintomi che diventerà infettiva per le altre persone. La stessa persona, se infettata, potrebbe però trasmettere il virus attraverso i suoi organi, in caso di donazione, o attraverso il sangue con le trasfusioni, ancora prima della comparsa dei sintomi".
torna su