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Fedeli al giuramento di Ippocrate.

I medici canadesi danno l’esempio in fatto di adesione alla donazione di organi per il trapianto.

24/09/2014
È quanto emerge da uno studio della Western University (Canada), pubblicato sulla rivista JAM A, che ha coinvolto i camici bianchi. In molte nazioni la percentuale di cittadini registrati come donatori è sotto la soglia del 40%. I ricercatori hanno analizzato diversi database per determinare la propensione alla donazione dei medici rispetto a quella registrata tra la popolazione generale. L’analisi ha evidenziato che i professionisti della salute hanno una maggiore propensione alla donazione di organi e tessuti (47%) rispetto alla popolazione generale, ferma al 23,9%. Il campione esaminato ha incluso 15.233 camici bianchi, 60.932 cittadini che per età, sesso, reddito e residenza vengono da un background simile a quello dei medici e 10.866.752 cittadini di ogni estrazione e ceto sociale. Dall’analisi è inoltre emerso che ad essere più sensibile al problema dei trapianti e alla necessità di aumentare il numero dei donatori sono le donne e i giovani “più propensi a registrarsi nelle liste dei donatori, proprio come i medici”. Un dato quantomeno curioso è che tra i donatori di organi iscritti nel registro nazionale, l’11,7% dei medici, il 14,3% dei cittadini con background analogo a quello dei medici e il 16,8% della popolazione generale, abbia escluso almeno un organo o tessuto dalla donazione. Sentimento frequente tra i cittadini intervistati, infine, è il timore che, una volta registrati quali potenziali donatori, i medici possano non trattarli al meglio delle loro capacità qualora si dovessero trovare in pericolo di vita. Alvin Ho-ting Li, della Western University di London (Ontario), coautore dello studio, ha affermato: “sono contento che moltissimi medici si siano registrati per la donazione degli organi: questo contribuisce a dissipare l’assurda credenza che, in alcuni casi, i medici non prenderebbero tutte le misure per salvare la vita di un cittadino”. Il ricercatore sottolinea, poi, che, dai sondaggi effettuati, emerge che praticamente la totalità dei medici sostiene la donazione degli organi, a prescindere dalla propria iscrizione o meno nel registro dei donatori. Negli Stati Uniti sono iscritti nel registro nazionale circa 100 milioni di persone come donatori di organi, cornee e altri tessuti. Una cifra che equivale al 42% della popolazione adulta. Tuttavia ogni giorno solo 79 persone ricevono un trapianto mentre altre 18 muoiono mediamente in lista di attesa. Bibliografia Li AH, Dixon S, Kim SJ, Garg AX, et al. Physician registration for deceased organ donation. JAMA. 2014 Jul 16;312(3):291-3. (Trapianti.net)
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