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FRANCIA: NO DEL COMITATO ETICO AL TRAPIANTO DI FACCIA

In una nota affermano che trapiantare un intero volto come fosse una maschera non ha senso.

24/03/2004
Dopo gli annunci dei chirurghi francesi che, come i 'colleghi' britannici, si erano detti pronti ad eseguire il primo trapianto di faccia, arriva lo stop dei bioeticisti. Il Comitato etico nazionale (Ccne), infatti, si e' detto contrario all'intervento, perche' lo stato attuale delle conoscenze richiede ricerche supplementari per verificare possibili rischi. ''Il trapianto di faccia non dovra' essere eseguito, finche' non saranno realizzate ricerche piu' complete, sia sulle tecniche da impiegare, che sui rischi per i pazienti'', dichiarano gli esperti del Comitato etico francese. Al momento, spiegano, trapiantare un intero volto come fosse una maschera ''non ha senso''. E anche un impianto parziale, che ricostruisca ad esempio il 'triangolo' naso-bocca, e' da considerare ad alto rischio. Insomma, secondo il Ccne, quella mostrata nel film 'Face-Off' non e' ''una soluzione vicina, accessibile o ideale per quanti soffrono di dolorose alterazioni del viso''. Non solo: se anche fosse possibile realizzare un simile intervento, ''l'idea stessa del consenso informato del paziente e' illusoria''. Nel trapianto di faccia non verrebbe sostituita solo la pelle, ma anche i tessuti sottocutanei, i muscoli e i nervi. Questo dovrebbe garantire, secondo i chirurghi che si dicono pronti ad eseguirlo, la mobilita' dei lineamenti e l'irrorazione dei tessuti.
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