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Giochi invernali atleti trapiantati sulla neve: vince la donazione

La manifestazione invernale 2020 si è svolta in Valmalenco

04/02/2020

Si sono appena conclusi in Valmalenco i giochi invernali 2020 dei trapiantati e dializzati. Sono iniziati al liceo scientifico Carlo Donegani di Sondrio, con la partecipazione del direttore generale del centro trapianti nazionale, il professor Massimo Cardillo, del presidente nazionale di Aned (Associazione Nazionale Emodializzati-Dialisi e Trapianto Onlus), Giuseppe Vanacore, e del presidente provinciale Maurizio Leali.

Sempre i ragazzi, ma delle classi seconda e terza media della Valmalenco, sono stati protagonisti, nella mattina di sabato, dell’incontro per parlare di trapianti e di donazione di organi: Giuseppe Vanacore, affiancato dai presidenti di Aido e Avis del comprensorio turistico a due passi da Sondrio, ha trasmesso alla novantina di alunni presenti il valore del dono. Un valore chiave che le immagini del film “Riparare i viventi”, proiettato la sera precedente al cinema Bernina di Chiesa, hanno saputo veicolare al meglio.

Davanti a una sala commossa, il professor Cardillo ha spiegato il senso della pellicola francese che racconta del surfista Simon, in coma dopo un grave incidente. Da un lato il dolore e il dilemma per un’esistenza ormai spenta, dall’altro la speranza per una donna che aspetta il trapianto provvidenziale che potrà salvarle la vita.

Prima del film e durante l’intervallo Chicco Cotelli ha suonato alcuni brani in ricordo del fratello Mario, storico direttore tecnico della Valanga Azzurra recentemente mancato all’affetto dei suoi cari e di quanti lo conoscevano. Cotelli, per diverso tempo in dialisi, è stato testimonial dei giochi in Valmalenco il cui momento clou è andato in scena sulle nevi del Palù.

Nelle gare finali i ragazzi della scuola sci di Luca Negrini e di Roberto Nani hanno affiancato i trapiantati e i dializzati che si sono messi in gioco assieme ai gruppi Alpini della valle. Le competizioni a staffetta sono iniziate con la gara di fondo per poi proseguire con quella di slalom gigante. Alla fine le tre squadre meglio classificate sono state premiate con le medaglie in serpentino fatte a mano dal presidente degli Alpini di Chiesa, Giancarlo Albare.

Gli organizzatori Aned, Aido, Avis e Admo ringraziano la scuola sci Valmalenco, la funivia al Bernina e i gruppi Alpini della Valle per la riuscita della manifestazione che si ripeterà l’anno prossimo. Quelle dei giochi sono sempre giornate intense: oltre a sensibilizzare sull’importanza di donare gli organi, parlano della qualità della vita che, grazie al trapianto, migliora e promuovono l’attività sportiva quale fattore di benessere psico-fisico, non solo per trapiantati e dializzati.

(Camilla Martina, IlGiorno.it)

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