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Giornata della vista in India: una marcia in 55 città per spingere alla donazione delle cornee

Si tratta della più grande campagna di sensibilizzazione sul tema mai effettuata al mondo

13/10/2016

L’iniziativa nasce da un sacerdote indiano che nel 2013 ha creato il “The Project Vision”. In India vivono 15 milioni di persone con problemi di vista.  Ogni anno servirebbero 140mila trapianti, ma nel 2015 ci sono stati solo 53mila donatori. Papa Francesco ha inviato un messaggio in cui esprime la sua vicinanza.

In occasione della Giornata mondiale della vista, che si celebra oggi, in India si svolge la più grande campagna di sensibilizzazione per la donazione delle cornee. La campagna è organizzata dall’associazione cristiana “The Project Vision”, con sede a Bangalore, che diffonde il tema per le strade di 55 città in tutto il territorio nazionale. I partecipanti marceranno bendati, come vuole il titolo della manifestazione (“World Blind Walk”). Essa ha come obiettivo quello di coinvolgere sempre più donatori, in un Paese come l’India dove c’è un’elevatissima richiesta, ma solo un terzo dei malati riesce ad effettuare il trapianto di cornea.

L'iniziativa ha ricevuto il sostegno di papa Francesco, che ha inviato un messaggio a firma del card. Pietro Parolin. Nel 2013 p. George Kannanthanam, sacerdote cattolico, ha dato vita al progetto, dopo aver lavorato per 12 anni a contatto con persone che avevano perso la vista a causa di malattie come la lebbra o il virus dell’Hiv o presentavano problemi visivi fin dalla nascita.

Il sacerdote riferisce ad AsiaNews che l’iniziativa è nata proprio sulla spinta di papa Francesco, che aveva detto: “Andate nelle periferie dove i ciechi sono in attesa di vedere”. Secondo p. George, “questa voce potente e profetica non è caduta invano”.

A livello mondiale circa 39 milioni di persone hanno problemi di vista e 15 milioni di esse vivono in India. Le loro condizioni di vita sono davvero “tristi a causa delle sfide fisiche, sociali, psicologiche ed economiche che affrontano” per la malattia. La maggior parte dei disabili non riesce a sopravvivere.

A fronte di una elevata richiesta, la donazione degli occhi non è molto diffusa nel Paese, anche se esistono 750 “banche degli occhi”. Ogni anno 140mila persone avrebbero bisogno di un trapianto di cornea, ma nel 2015 ci sono stati solo 53mila donatori.  Poco meno di 90mila malati sono stati inseriti nelle liste di attesa.

La “buona notizia – affema p. George – è che il 20% di coloro che effettuano il trapianto poi tornano a vedere del tutto”. Alla marcia di oggi parteciperanno Thawar Chand Gehlot, ministro di governo per la Giustizia sociale e lo sviluppo, i ministri della Sanità degli Stati di Arunachal Pradesh, Telungana e Uttar Pradesh. I vertici ecclesiastici saranno presenti in molti luoghi della manifestazione. Varie diocesi, parrocchie, congregazioni religiose, servizi sociali e vescovi hanno assicurato la loro presenza.

Il sacerdote non è nuovo a questo tipo di iniziativa: lo scorso anno è riuscito a coinvolgere un gruppo di 60 suore “ambasciatrici della vista”. “Vogliamo sempre di più - conclude – colmare il divario tra domanda e offerta".

(Nirmala Carvalho, Asianews.it)

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